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martedì, 29 Novembre 2022

Danneggiata la Sinagoga di Trieste: “colpevole individuato, atteggiamento aggressivo”

15.01.20-16.30- È stato individuato il responsabile dei danneggiamenti effettuati agli oblò esterni della Sinagoga di Via San Francesco. Il giovane aveva rotto i vetri esterni della Sinagoga con un pugno il 24 ottobre scorso, ripetendo nuovamente il gesto la sera del 3 gennaio 2020. Le indagini della Digos della Questura di Trieste, diretta dal dottor Carlo Ferretti, hanno portato all’identificazione del responsabile tramite un accurato lavoro di analisi di traffici telematici e di attività nelle vie cittadine, partendo dalle fondamentali immagini dei video di sorveglianza. Nell’attività investigativa, per quanto riguarda la magistratura, sono stati impegnati il procuratore Carlo Mastelloni ed il sostituto Pietro Montrone.

Si tratta di un trentenne italiano residente a Trieste da pochi anni, proveniente dal Nord Italia. L’uomo ha già dei precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio. Attualmente condivide un appartamento assieme ad un altro coinquilino, riceve il reddito di cittadinanza e non è seguito da nessuna struttura sanitaria.

Gli atteggiamenti dell’uomo risultano particolarmente preoccupanti, in quanto dimostrano una specie di ‘rituale’ o comunque una serie di gesti ripetuti e premeditati, come farsi il segno della croce, dileggiare la telecamera e fare il gesto della pistola. Ciò ad indicare un rapporto profondo e contorto con la religione ed il luogo di culto stesso, obiettivo di tale odio.

Appena individuato, l’uomo ha inveito contro gli agenti della Digos rivogendo loro frasi antisemite: “Io gli ebrei li ucciderei tutti. Se voi foste ebrei e fossimo in guerra, vi ammazzerei tutti e due”. Successivamente lo stesso ha confessato i gesti agli investigatori della Digos di Trieste spiegando come le condotte avessero un significato ed una valenza mistico-religiosa.

Il trentenne sembra aver agito in solitaria ed è considerato un soggetto pericoloso per la sua aggressività sociale, sebbene non sia seguito da nessun Centro di Salute Mentale. È stato denunciato in stato di libertà per i reati di danneggiamento, propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale e religiosa.

[m.p.]

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