Caccia, incendio Campoformido: Piccin (FI), “Pdl per contrastare attacchi ai cacciatori”

09.01.2020 – 10.00 – “Atti vandalici come quelli accaduti a Campoformido, uniti a campagne sempre più violente contro i cacciatori, sono inqualificabili: depositerò una proposta di legge nazionale a contrasto delle pratiche di disturbo all’attività venatoria”. Lo dichiara in una nota la consigliera regionale di Forza Italia, Mara Piccin, in merito all’incendio appiccato da ignoti nella giornata di martedì 7 gennaio a due altalene, appostamenti, nella Riserva di caccia di Campoformido (UD).  “La solidarietà che esprimo alla riserva per quanto accaduto” evidenzia la consigliera “non rimarrà fine a se stessa. Ormai siamo in pieno clima d’odio nei confronti dei cacciatori, per questo ritengo sia il momento di dare un segnale d’attenzione, da parte delle istituzioni, con nuove norme che contrastino chi impedisce un’attività lecita quanto radicata nella vita umana sin dalle origini. La proposta di legge nazionale di cui sarò prima firmataria prevede sanzioni a coloro che rechino, con il proprio comportamento, ostacoli all’esercizio della caccia e, in casi estremi, ne impediscano il libero e tranquillo svolgimento”.

Piccin evidenzia inoltre nella nota la sua preoccupazione per “l’intensificarsi dell’intolleranza nei confronti di un’attività prevista e regolamentata della legge, esercitata da cittadini autorizzati dopo essere stati sottoposti a visite, controlli medici e verifiche di polizia, nei modi e nei tempi stabiliti dalla scienza e dalle istituzioni nazionali ed europee. Posizioni ideologiche” sottolinea ancora “sono fuori luogo. Si assiste ormai con frequenza, nei confronti dei cacciatori, a ingiurie ed espressioni verbali violente sui social e non solo, ma anche ad atti di violenza tra i quali rientrano quelli dal sapore intimidatorio come nel caso di Campoformido, l’ultimo di una serie di intolleranze manifestatesi nel tempo”.

“Dal confronto si è passati a un clima di odio. I cacciatori hanno sempre dimostrato di rispettare posizioni diverse, non altrettanto si può dire nei loro confronti. Si tratta di atti che vanno puniti e non sottovalutati. Va ricordato” conclude “che anche la Corte di giustizia dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha sentenziato già, nel 2011, che la caccia fa parte della gestione e della conservazione della natura e ha una rilevanza pubblica necessaria e giustificata“.

A denunciare l’accaduto di Campoformido anche Federcaccia nazionale (Fonte Ansa): “Ingiurie sui social; plausi per la morte di cacciatori; sedi imbrattate; appostamenti fissi distrutti; cacciatori, perlopiù anziani, attaccati fisicamente da gruppetti di facinorosi. Ultimo episodio in ordine di tempo ieri ignoti hanno incendiato due altane, appostamenti, nella Riserva di caccia di Campoformido.”
“Non è più accettabile che violenze, soprusi e atti illegali contro la persona e il patrimonio passino quasi regolarmente sotto silenzio, nell’indifferenza.” Afferma il presidente nazionale di Federcaccia Massimo Buconi, “Invito chi di dovere a vigilare attentamente e a non sottovalutare questa deriva, per evitare che accadano fatti ancora più gravi.”

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