07.12.2019 – 10.40 – Sarebbe morto a seguito di una overdose in stazione a Mestre. Ieri in tarda mattinata, venerdì 6 dicembre, la Polizia Ferroviaria ha ritrovato il corpo esanime di un giovane davanti alla stazione che si era improvvisamente accasciato dopo essersi sentito male. Le condizioni del 24enne friulano sono apparse da subito gravi; soccorso subito dagli operatori del 118 è stato ricoverato all’ospedale dell’Angelo ma purtroppo, nonostante i diversi tentativi di rianimazione, per lui non c’è stato nulla da fare. Il ragazzo originario di Osoppo, in provincia di Udine è deceduto durante il pomeriggio nel reparto rianimazione. Si sospetta che il malore possa essere stato causato dall’assunzione di eroina gialla, già protagonista di almeno altri 20 decessi sempre tra Mestre e Udine, tra cui ricordiamo anche la studentessa friulana di 16anni.
L’eroina gialla nota anche come “sugar brown”, non rientra tra le sostante stupefacenti più pericolose, salvo rare eccezioni, ma come sempre il pericolo deriva dalla sua assunzione in dosi massicce legato al quantità di principio attivo ingerito. Per il taglio, come spiegano le Forze dell’Ordine, sarebbe impiegato il metorfano, sostanza appartenente alla famiglia degli oppiacei che viene impiegato come destrometorfano, sostanza psicoattiva dissociativa simile alla morfina, usata anche come farmaco per ridurre i sintomi della tosse ma che se abusata crea dipendenza e anche la morte.


