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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Giornalisti italiani con i lavoratori Wärtsilä, si mobilita anche Figec

20.08.2022 – 10.21 – A fianco dei lavoratori di Wärtsilä Italia e contro la chiusura dello stabilimento triestino di Bagnoli della Rosandra si mobilita anche Figec, la Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione federata Cisal, attraverso i consiglieri nazionali Andrea Bulgarelli e Andro Merkù. Wärtsilä, a luglio, ha deciso di disinvestire le attività di produzione a Trieste, annunciando il licenziamento di 450 dipendenti (la metà dell’organico stabile) e la centralizzazione della produzione dei motori 4 tempi a Vaasa, in Finlandia. La società vuole risparmiare 35 milioni di euro fra oggi e il 2025, a fronte di un costo di trasformazione di circa 130 milioni di euro e un impatto proiettato sul cash flow di circa 75 milioni; la produzione è strategica anche per l’Italia, però, e Wärtsilä ha ricevuto finanziamenti dallo Stato e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Lo stabilimento di Bagnoli (San Dorligo della Valle) e le ricadute occupazionali sono inoltre cruciali per Trieste e per il suo indotto. Le sigle sindacali, le istituzioni e importanti realtà industriali italiane hanno definito la decisione di Wärtsilä inaccettabile e si sono immediatamente mobilitate. Figec esprime solidarietà ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali impegnati da giorni in una difficile azione; i giornalisti Bulgarelli e Merkù ricordano che Figec, “nata da qualche settimana in ambito nazionale per garantire i valori e l’importanza dell’azione sindacale a tutela della dignità del lavoro, non può che condividere le motivazioni alla base dell’esposto antisindacale presentato in Tribunale a Trieste”.

[f.f.]

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