04.10.2019 – In questo nuovo appuntamento passiamo dall’Estonia ad un Paese a noi limitrofo: la Slovenia.
Parliamo di Janez Lenarčič, nuovo Commissario per la gestione delle crisi.
Laureato in diritto internazionale presso l’Università di Lubiana, nel 1992, Lenarčič è entrato lo stesso anno nel servizio straniero sloveno. Il politico sloveno vanta grande esperienza istituzionale, avendo investito negli anni diverse cariche di rilievo sia nazionali che internazionali.
Il suo primo incarico risale al 1994 che perdura fino al 1999 presso la Missione della Slovenia presso le Nazioni Unite a New York .
Dal 2000 al 2001 Lenarčič lavora come consigliere del ministro degli Esteri e del Primo Ministro Janez Drnovšek.
Dal 2002 al 2003 è segretario di stato nell’ufficio del primo ministro.
Lenarčič è stato inoltre ambasciatore della Slovenia presso l’ Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) a Vienna dal 2003 al 2006 e ha presieduto il permanente dell’OSCE nel 2005 durante la presidenza slovena.
Dal 2006 al 2008 Lenarčič è stato segretario di Stato per gli affari europei, rappresentando la Slovenia durante i negoziati del trattato di Lisbona del 2007 e successivamente la presidenza slovena del Consiglio dell’UE al Parlamento europeo nel 2008. Si è in seguito trasferito a Varsavia come direttore dell’Ufficio OSCE per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) fino al 2014. Nel 2014 è stato nominato segretario di stato nel gabinetto del primo ministro sloveno Miro Cerar. Nel 2016 si è trasferito a Bruxelles come rappresentante permanente della Slovenia presso l’UE.


