30.01.2024 – 08:30 – Videosorveglianza. Lettori di targhe. Droni e bodycam. Queste le nuove frontiere della sicurezza cittadina a Trieste. È stata annunciata ieri mattina, in Sala Giunta, dall’assessore all’Innovazione tecnologica e Transizione digitale Sandra Savino, l’espansione della videosorveglianza in città con 26 nuovi punti di ripresa e 4 lettori di targhe, per un totale di 147 telecamere gestite direttamente dal Comune. L’assessore Savino ha dichiarato che: “Questo ampliamento nasce dai dialoghi con i cittadini, portatori di interesse. Il lavoro con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica rappresenta sia un risparmio che un impegno nella tutela della sicurezza cittadina.” Parole riprese anche dall’assessore alle Politiche e alla Sicurezza cittadina Caterina De Gavardo, che ha sottolineato l’aumento del 20% nel sistema di videosorveglianza: “Ascoltare il territorio è stato fondamentale, implementando zone richieste dai cittadini. I lettori di targhe presidiano ingressi e uscite. Le richieste dei cittadini non rimarranno inascoltate. La Polizia Locale sta inoltre valutando nuovi sistemi di videosorveglianza, quali bodycam e droni. La manutenzione delle videocamere è costante, nel caso di malfunzionamento si interverrà entro le 24/48 ore. Se poi ci fosse la necessità di pezzi di ricambio particolari, verrebbero ordinati immediatamente.”
Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha evidenziato che: “Le telecamere sono fondamentali per le fasi successive delle indagini, soprattutto quando unite alla presenza degli operatori.”
Il progetto, finanziato con 112.500 euro dalla Regione, individua delle specifiche zone interessate dall’opera, 3 scuole e 3 piazze: l’Istituto Dante Carducci, sede secondaria di via Rismondo, l’Istituto IAL – Innovazione Apprendimento Lavoro in via Pondares e l’Istituto Julia di viale XX settembre, tra via Gatteri e via Polonio; Piazza Garibaldi, Piazza Oberdan e Largo Città di Santos.
Il direttore del Dipartimento Innovazione e Servizi al Cittadino, Lorenzo Bandelli, ha sottolineato l’integrazione con la rete in fibra ottica, che arriverà anche nella zona di Opicina. L’estensione della fibra inizierà in questi giorni. Oltre ai collegamenti tra quelle già presenti, ne verranno unite altre, già previste nei progetti approvati dal CPOSP (Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica).
[c.v.]


