Foto di Marco Sinibaldi

17.07.2019 – 12.21 – Sono già iniziate le iscrizioni per la dodicesima “Olimpiade dele clanfe” in programma sabato 27 luglio a partire dalle ore 13.00 all’Ausonia: come ogni anno il format dell’amato evento cittadino prevederà un tuffo a scelta tra quelli della tradizione balneare locale proposto da ogni singolo partecipante – clanfa, bomba americana o kamikaze – il quale avrà il compito di “condirlo” con variazioni di stile il più originali possibili.
Compito della giuria sarà quello di valutare non solo la tecnica, ma soprattutto l’altezza raggiunta dallo schizzo, vero obiettivo finale dei “clanfadori”. Un voto inoltre, sarà riservato anche per il “morbin”, per la capacità mostrata nel far divertire il pubblico inscenando qualche coreografia degna del miglior carnevale estivo.

La comicità triestina sarà dunque come ogni anno di casa all’Olimpiade e anche nella giuria stessa, composta per questa dodicesima edizione da Laura Bussani del Pupkin Kabarett, nei panni dell’irresistibile nonna Armida e da Elisa Bombacigno, voce femminile della trio “Macete”. Gli altri membri della giuria saranno poi Andrea Pecile, bandiera della pallacanestro Trieste, Alberto Krebel, l’unico ad avere una formazione da tuffatore vero e non a caso presidente di giuria, Diego Manna, l’ideatore della saga Monon Behavior e Nicolò Giraldi, scrittore e camminatore instancabile che qualche anno fa ha concluso la sua marcia Londra – Trieste a piedi, proprio con una clanfa all’Olimpiade. Durante la gara ci sarà inoltre anche un incursione da parte di Maxino e Flavio Furian, nei panni di Uolter, la boba de Borgo.

L’Olimpiade, nata quasi per caso nel 2008, abbraccia un ampio ventaglio generazionale, con partecipanti che vanno dai 4 agli 82 anni. “Se vogliamo è proprio questo il segreto della manifestazione dietro alla quale c’è un grande impegno e una notevole mole di lavoro da parte di tutti i soci” – spiega Mauro Vascotto, patron dell’evento. “Mettere cioè insieme diverse generazioni e intere famiglie: spesso si tuffano fianco a fianco padri e figli, ma anche nonni e nipoti. La filosofia deve essere quella di cementare i rapporti familiari ma anche di amicizia, nello spirito della competizione, ma soprattutto del tipico morbin triestino“.
Si parteciperà divisi in categorie in base all’età: ci sono così i “pici“, fino agli 11 anni, i “muleti“, dai 12 ai 15, i “muli” (16-25), i “muloni” (26-40), i “mati e babe” (41-50) e infine le “vece bobe” e le “vece marantighe“. Quelli che si esibiranno in tuffi particolarmente complessi infine parteciperanno nella categoria “Ufo”.

Il vincitore e la vincitrice potranno godersi un abbonamento annuale alla pallacanestro Trieste, oltre a gioielli, libri, giochi, teli mare, bottiglie di vino e birra, massaggi e tanto altro.