10.07.2019 – 11.35 – Si avvicina il secondo appuntamento nell’ambito della rassegna intitolata “Storie nell’arte. Percorsi teatrali“, che nelle giornate di giovedì 11 e venerdì 12 luglio, alle ore 18.00, vedranno in scena al Civico Museo Revoltella di Trieste, lo spettacolo “Il silenzio dei campi in fiore. Pensieri dall’oblio di Zoran Mušič”, scritto e diretto da Marko Sosič con l’interpretazione di Marco Puntin che, con questo breve monologo, darà voce al grande pittore attraverso frammenti di vita e di morte, nel loro significato primordiale e metafisico.
Riflessioni sulla propria arte, sulla verità e la menzogna, sulla necessità di comprendere
l’essenziale e vedere oltre a ciò che vedono gli occhi, cercando di comprendere nell’ombra della propria vecchiaia e nell’oblio dei ricordi il valore dell’uomo e il senso della vita.
Lo spettacolo si delinea essere quindi un frammento su uno degli artisti più individualisti e difficilmente collocabili sia nel modernismo che nel primo postmodernismo, per il quale l’impatto con il paesaggio, da quello carsico a quello dalmata, castigliano, svizzero e italiano fino a quello di Dachau, ha avuto una significativa influenza sull’esperienza artistica e personale.
L’atmosfera e la vista panoramica del sesto piano del Museo Revoltella, tra le opere dei grandi maestri del secondo Novecento, avvolgeranno quindi lo spettatore lasciandolo in silenziosa attesa di qualcosa di unico e onirico: ed è infatti proprio dal silenzio che parte il lavoro del regista Marko Sosič sul grande artista Zoran Mušič (1909 – 2005), che in questa lettura teatrale preparata ad hoc mira a ripercorrere la vita dell’artista alla ricerca dell’essenziale.









