CRONACA La manifestazione oggi alle 19: migliorano le condizioni delle altre ragazze ferite nell’attentato di Brindisi

20.5.2012 | 14.38 – Senza simboli e bandiere ma con una candela in mano. Alle 19 davanti al Municipio si radunano i triestini scossi da quanto accaduto a Brindisi ieri mattina.
Il coordinamento provinciale di “Libera” e la “Tavola provinciale Pace e Democrazia” hanno organizzato questo momento di solidarietà e riflessione a seguito dell’attentato all’istituto scolastico Morvillo Falcone.
Intanto migliorano le condizioni delle ragazze investite dalle deflagrazioni mentre gli inquirenti sembrano essere più vicini agli autori dell’attentato.
Tante le reazioni ieri dopo il tragico evento che ha causato la morte di Melissa Bassi, 16 anni appena. ”Di fronte alla follia sanguinaria, a bombe che uccidono ragazzi davanti a una scuola, vien solo da chiedersi in quale sconfinato baratro sia sprofondata la coscienza di chi compie quell’atto – ha dichiarato in una nota Roberto Menia, coordinatore nazionale di Futuro e Libertà per l’Italia -. Alla disumanità si risponde con l’affetto verso chi ne è colpito e con la fermezza delle leggi e delle istituzioni, che ci saldano concordemente come comunità nazionale”.
“Il gravissimo attentato riporta alla ribalta la difficile condizione della sicurezza di questo Paese stretto nella morsa del ritorno di sedicenti movimenti insurrezionalisti con attentati anche alle persone, scene mestamente già viste negli anni di “piombo”, di tensioni sociali legate alla crisi economiche e quindi, dopo il fatto di oggi, del ritorno di gravissimi atti di natura mafiosa”, ha scritto il Sindacato autonomo di polizia.
“Non è il momento di nascondere la testa sotto terra, serve ora dare delle risposte tangibili, non operazioni di facciata, ma fatti concreti – ha ricordato il Sap -. Serve a questo punto dare una svolta anche nella politica dei tagli che ha “indebolito” l’intero comparto sicurezza, come più volte da noi denunciato”.


