23.7.19 – 13.18 – Mancano più di tre mesi, ma il vento del Sudamerica si sente già. Il Festival Latino Americano di Trieste ha reso pubblico il manifesto dell’edizione 2019, disegnato dal grafico cileno Sebastián Olivari, che già negli anni precedenti ha prestato la propria arte al Festival. L’immagine, variopinta di rosa, verde e varie tonalità di blu\azzurro, presenta un grande occhio spalancato con un riflesso sulla retina a forma di subcontinente americano. Con questa scelta l’artista cileno vuole portare in primo piano l’importanza, centrale per un festival cinematografico, del pubblico e dell’interpretazione, soggettiva, che porta ognuno degli spettatori a formulare un proprio giudizio sull’opera osservata.
“L’idea di dare protagonismo allo spettatore – ha spiegato Olivari – mi frullava in testa da qualche tempo, ma non riuscivo a concretizzarla in modo convincente. L’occhio racconta anche la magia del cinema, la doppia valenza della storia raccontata sullo schermo e nel riflesso sullo spettatore. Alcuni registi sostengono di lavorare per se stessi, ma oggi è così complicato realizzare un film, bisogna convincere così tante persone, sia il finanziamento pubblico o meno, che è impossibile prescindere da chi decreterà il successo del proprio lavoro, ovvero da chi andrà al cinema a guardare il film”.
Un manifesto sintetico dunque, un occhio per simboleggiare tutti gli occhi che al Teatro Miela dal 9 al 17 novembre 2019 assisteranno alla proiezione di più di un centinaio di pellicole, distribuite tra seconda parte della mattina e pomeriggio, che parlano dell’America Latina. Lungometraggi, 35mm e video sono solo alcune delle proposte del Festival Latino Americano, organizzato dall’APCLAI (Associazione per la Promozione della Cultura Latinoamericana in Italia), a partire dal 1990 a Trieste.
L’edizione di quest’anno è patrocinata dal Comune di Trieste ed è stata realizzata grazie anche al sostegno dell’Assessorato alla cultura della Regione Friuli-Venezia-Giulia, in collaborazione Con l’International Centre for Theoretical Physics (ICTP), Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (IUSLIT)
e con il contributo della Fondazione Logos e del Centro Audiovisivo Latino Americano (C.A.L.A.).


