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sabato, 2 Luglio 2022

Il Maggio dei Libri 2022 torna domenica tra “Orientalismo e Occidentalismo”

21.05.2022 – 08.30 – Il Giappone continua a rappresentare un’alterità di riferimento costante e problematico. Questa alterità si ammanta di indecifrabilità, diventa oggetto del desiderio o può arrivare a rappresentare un punto di osservazione critica sulla realtà occidentale stessa. La presentazione del volume “Italia e Giappone. Narrazioni interculturali tra Orientalismo e Occidentalismo” a cura di Massimo De Grassi – Marsilio 2021 – sarà l’occasione per indagare  gli “aspetti della cultura visiva che mettono in comunicazione i due mondi, l’Oriente e l’Occidente, quest’ultimo visto soprattutto nella sua declinazione più specificamente italiana. In una ricerca a più voci sui rapporti culturali tra Italia e Giappone, gli autori mettono a fuoco alcune delle tante relazioni bilaterali tra cinema, cinema d’animazione e arti come la ceramica, evidenziando così, in una dimensione interdisciplinare, le reciproche modalità di ricezione culturale tra i due mondi”.

L’evento si inserisce nella rassegna del Servizio musei e biblioteche del Comune di Trieste dal titolo “Il Maggio dei Libri 2022”, e si terrà domani, domenica 22 maggio, alle ore 11.00. Durante l’annuale campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”- nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile – le biblioteche di conservazione e i musei stessi propongono una serie di iniziative per accompagnare i lettori alla scoperta e all’approfondimento dei contenuti dell’evento che, quest’anno ha come tema “ContemporaneaMente. Leggere per comprendere” ovvero interrogare il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro attraverso la lettura.

Massimo De Grassi è professore associato di Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Trieste. Dalla scultura veneta
del Sei e Settecento, i suoi interessi si sono poi estesi alla scultura monumentale dell’Otto e del Novecento in Italia e nell’estremo Oriente, di cui ha approfondito i rapporti con architettura e decorazione pittorica focalizzandosi su temi di storia globale e di contaminazione interdisciplinare.

L’incontro è a ingresso libero e si terrà presso il Civico Museo d’Arte Orientale, via San Sebastiano 1. I posti sono limitati e non è prevista prenotazione (45 persone).

b.b

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