20.05.2019 | 16.30 – Presentato il bilancio degli interventi effettuati sull’A4 dalla Società Autostrade.
Nel 2018 sono stati ben 928 i veicoli soccorsi per guasti meccanici dagli ausiliari della viabilità, soprattutto mezzi pesanti, nel tratto interessato dai lavori per la terza corsia compreso tra Alvisopoli e Palmanova, in entrambi i sensi di marcia, ai quali bisogna aggiungere 128 interventi che hanno richiesto il servizio di soccorso stradale. I numeri dell’assistenza su strada effettuata dagli operatori del traffico durante lo scorso anno, ammontano complessivamente a 9mila interventi lungo tutta la rete autostradale, dei quali 2266 solo nel tratto interessato dal cantiere.
Sicuramente, le lunghe code che hanno contraddistinto l’autostrada A4 in questi ultimi anni, sono dovute non solo al restringimento di carreggiata nei pressi dei cantieri, con conseguente riduzione della velocità, ma anche all’incremento del traffico pesante e ai problemi che ne possono derivare, in caso di incidenti o guasti meccanici. Soccorsi 3.672 mezzi guasti su tutta la rete, che hanno richiesto tempo, impegno e professionalità per la rimozione del veicolo e per la messa in sicurezza dell’area interessata. Negli 80 Km del cantiere autostradale, sprovvisto di corsia d’emergenza, un mezzo che si blocca provoca disagi e lunghe code che coinvolgono tutti gli automobilisti e gli autotrasportatori in viaggio. Un superlavoro per gli ausiliari alla viabilità, che devono fronteggiare l’aumento delle richieste di assistenza, rese più complesse proprio dai lavori in corso.
I quattro pick up, di cui dispongono gli operatori dal 2009, sono attrezzati con pannello a messaggio variabile e segnaletiche di emergenza per avvisare gli utenti delle criticità in atto; di telecamere anteriori per individuare eventuali vetture uscite di strada anche in condizioni di scarsa visibilità e telecamere posteriori che agevolano le manovre in retromarcia. Grazie a questi mezzi, un veicolo in avaria viene caricato e trasferito in sicurezza nella più vicina piazzola di emergenza o al casello, in circa 25 minuti. Al secondo posto dopo i soccorsi, le rimozioni di ostacoli su carreggiata che comportano anche l’intervento della Polizia Stradale: 231 gli interventi lungo il cantiere della terza corsia, 1.628 in totale su tutta la rete. Spesso si tratta di materiale caduto dai mezzi pesanti in transito o di resti dei copertoni scoppiati. Il compito delle forze dell’ordine è quello di rallentare il traffico e di incanalarlo nella corsia di marcia libera, per consentire all’ausiliario di rimuovere gli ostacoli presenti sulla strada o di portare in sicurezza il veicolo e gli utenti prima dell’arrivo del carro attrezzi.
Invece, gli incidenti che hanno interessato il tratto della terza corsia sono stati 187, sui 777 complessivi. I cantieri aperti per la realizzazione della terza corsia hanno richiesto un’intensificazione delle attività di controllo svolte dagli addetti al traffico. I pattugliamenti sono stati raddoppiati e sono stati creati 50 accessi all’autostrada dalla viabilità ordinaria esterna attraverso strade di servizio, uno ogni due chilometri di cantiere, per consentire una maggiore velocità di intervento che di media avviene nell’arco di 8-15 minuti.
In totale vi sono: due responsabili, un coordinatore e 47 operatori al traffico in servizio, distribuiti su tre turni che sorvegliano l’autostrada 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, con personale che varia dalle sette unità durante la notte alle undici durante i turni diurni. Costantemente collegati con il Centro Radio Informativo di Palmanova, segnalano le emergenze monitorando anche lo stato di manutenzione delle strade e lo stato dell’asfalto per rilevare ogni criticità e permettere l’immediato intervento della manutenzione.


