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lunedì, 5 Dicembre 2022

Wärtsilä Italia, “Smart Working” per i lavoratori. Al via l’innovativo progetto.

24.03.2019 – 15.35 – Wärtsilä Italia, a Trieste, sigla l’accordo con le rappresentanze sindacali e avvia, nelle sue sedi, lo ‘Smart Working’. Se fino a pochi anni fa, in Italia, era per tradizione difficile pensare a forme innovative che distribuissero diversamente il numero di ore di lavoro messe a disposizione direttamente presso la sede dell’azienda e quelle erogate in altri modi, negli ultimi anni il paese ha visto un forte aumento della flessibilità offerta ai lavoratori, con benefici notevoli. Si tratta di una trasformazione del mondo del lavoro che avviene in tutta Europa e che ha importanti benefici sociali. La forma scelta da Wärtsilä Italia prevede la possibilità di lavorare da 4 a 8 giorni al mese da casa e coinvolge una parte della sua popolazione lavorativa, con particolare attenzione ai dipendenti con figli fino a 8 anni, o con particolari situazioni di disagio. Il progetto durerà inizialmente fino al 31 dicembre; l’azienda auspica di ampliarlo ad altri casi, in modo da renderlo accessibile al maggior numero di dipendenti possibile.

Guido Barbazza, Presidente e Amministratore Delegato di Wärtsilä Italia, è stato entusiasta promotore dell’implementazione dello ‘Smart Working’: “Ho firmato questo accordo con particolare piacere, una nuova pietra miliare nel percorso di azioni attuate in sinergia con le RSU aziendali per migliorare continuamente l’armonia e lo stare in azienda. Con questi nuovi modi di intendere la prestazione professionale molti di noi potranno riuscire a bilanciare meglio vita privata e lavorativa, riducendo contestualmente gli spostamenti tra abitazione e posto di lavoro”. Raffaele Ferrio, direttore delle risorse umane dell’azienda, ha poi spiegato: “Abbiamo siglato l’accordo con le rappresentanza sindacali e questa iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni dirette a favorire un miglior bilanciamento fra la vita privata e l’impegno lavorativo, nella convinzione che lo ‘Smart Working’ possa costituire un concreto e valido aiuto in presenza di specifiche esigenze personali e familiari. Aumenta, indubbiamente, la qualità della vita del lavoratore che risparmia, in termini sia temporali che economici, il tragitto casa-lavoro”. L’azienda di Bagnoli della Rosandra, già nota come eccellenza del Friuli Venezia Giulia per la sua attenzione nei confronti dell’innovazione e della trasformazione verso l’Industria 4.0, si rivolge quindi anche verso le forme di organizzazione del lavoro più moderne.

Soddisfatte anche le rappresentanze sindacali, che commentano positivamente, attraverso Fabio Kanidisek e a nome della Segreteria FIM-FIOM-UILM, l’accordo stesso: “L’accordo è importante: al tempo stesso cerca di dare risposte alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori a fa ottenere migliori performance all’azienda. È l’esempio di come soltanto attraverso una buona contrattazione si riescano a raggiungere degli obiettivi importanti. Questi mesi di sperimentazione ci permetteranno di testare su determinate categorie di persone l’effettiva fruibilità del nuovo strumento e la possibilità di implementarlo ulteriormente per il futuro”.

 

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Roberto Srelz
Roberto Srelzhttps://trieste.news
Giornalista iscritto all'Ordine del Friuli Venezia Giulia

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