27.02.2019 – 18.47 – L’assessore alla Sicurezza Pierparolo Roberti ha sottolineato oggi il calo del numero dei migranti in Friuli Venezia Giulia, rispettivamente dai 5000 censiti nel gennaio 2018, ai 3800 nel 2019. Secondo Roberti, è un “Oltre il 20 per cento di richiedenti asilo in meno presenti”. Una vera e propria “inversione di tendenza epocale”, avvenuta grazie al “ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in perfetta sintonia con la Giunta Fedriga”. Eventi per altro sulla scia della “rissa” tra migranti a Cividale del Friuli, che continua a suscitare accese discussioni sulla questione migratoria. “I numeri – evidenzia ancora Roberti – sono la risposta più concreta e tangibile alla richiesta di maggiore sicurezza formulata a gran voce dalla comunità Fvg, in passato costretta a subire l’accoglienza indiscriminata che si voleva far passare come opportunità e non come un dato reale”.
Roberti ha inoltre posto l’accento sul “forte sgravio di costi che pesavano sulle finanze pubbliche e che ora si traducono in consistenti risparmi. Risorse, dunque, che possono finalmente essere dirottate su necessità e progettualità di interesse per i cittadini, ovvero coloro i quali ogni giorno lavorano, creano e sviluppano le rispettive famiglie e producono reddito di comunità”.
“I fatti – conclude Roberti – ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta, anzi quella fondamentale per archiviare quanto prima possibile gli errori del passato e garantire un percorso di vita migliore all’intero Friuli Venezia Giulia”.


