31.01.2019 | 16.30 – L’ennesima aggressione nei confronti della moglie ha fatto scattare, grazie alla segnalazione dei familiari, l’intervento della Polizia.
Le continue violenze, perpetrate negli anni verso la consorte, non erano mai state denunciate alle Forze dell’Ordine, per la paura della stessa di subire ulteriori ritorsioni; gli stessi condomini del palazzo, non avevano mai richiesto l’intervento della Volante, nonostante le frequenti liti avessero portato ad alcune lamentele. La donna esasperata era riuscita a trovare la forza di chiedere il divorzio e probabilmente proprio questa la motivazione che ha innescato l’ennesima aggressione fisica e verbale.
L’uomo dopo aver picchiato la moglie nel pomeriggio di martedì 29 gennaio, era uscito di casa, facendovi ritorno la sera, ubriaco. La donna ancora spaventata, a quel punto si è rifiutata di farlo entrare, contattando i propri familiari in cerca di aiuto, i quali hanno fatto intervenire la Polizia. La volante della Questura giunta sul posto, ha dovuto bloccare l’uomo che, dopo aver dato in escandescenza aveva tentato di aggredire in strada i familiari della donna, interponendosi tra le parti e venendo a loro volta minacciati e colpiti ripetutamente alle gambe con dei calci.
Gli Agenti hanno così tratto in arresto il 38enne, cittadino bosniaco, che risulta essere ancora residente a Trieste, nell’abitazione familiare, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Accompagnato in Questura, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso il carcere del Coroneo a disposizione della Procura della Repubblica.


