31.01.2019 – 16.11 – Alessio Lilli, General Manager del Gruppo TAL e presidente della SIOT Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino, ha illustrato oggi al caffè Tommaseo i risultati ottenuti nel 2018 e gli obiettivi relativi all’anno 2019 nella tradizionale presentazione delle attività dedicata alla stampa e alle parti locali interessate.
“Il 2018 è stato per il Gruppo TAL”, ha dichiarato Alessio Lilli, “un anno di continuità e di nuove sfide, in particolare in due settori nei quali i nostri investimenti sono focalizzati: la ricerca tecnologico-scientifica e la sicurezza. Il 2019 sarà un anno di traguardi, perché a breve raggiungeremo un risultato unico per l’Europa: avremo scaricato al Terminale Marino del porto di Trieste un miliardo e mezzo di tonnellate di petrolio greggio dall’entrata in funzione dell’Oleodotto Transalpino, mentre a metà anno toccherà i nostri ormeggi la ventimillesima petroliera”. Per l’oleodotto, che da Trieste rifornisce di greggio il cuore dell’Europa garantendo la soddisfazione del totale fabbisogno di Baviera e Austria e una consistente quantità di energia necessaria alla Repubblica Ceca, si tratta di importanti conferme dell’efficienza e della stabilità delle società di gestione che fanno capo al gruppo TAL. “Per dare concretezza a questi numeri”, ha sottolineato ancora Alessio Lilli, “un miliardo e mezzo di tonnellate di greggio corrispondono alla quantità di petrolio che è stata utilizzata in Italia negli ultimi 25 anni”. Per quanto riguarda il singolo anno 2018, il numero di tonnellate di greggio scaricate è di 41,7 milioni, trasportato con 465 navi, un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.
Sul fronte sicurezza il Terminale Marino della SIOT è stato oggetto l’anno scorso di un audit di controllo da parte dell’European Maritime Safety Agency, l’organismo competente per la verifica della sicurezza nei porti in Europa; il risultato ottenuto è stato dichiarato come eccellente e costituirà un riferimento europeo, una ‘best practice’ da imitare.
La società austriaca del Gruppo TAL è stata protagonista nel 2018 di una innovazione a livello internazionale con l’inaugurazione di un impianto di generazione d’energia, una centrale ‘idroelettrica’ che al posto dell’acqua come motore per la generazione dell’elettricità utilizza il petrolio greggio. “Utilizzare i principi delle centrali idroelettriche ma con il greggio non era mai stato fatto”, ha spiegato Lilli. “Dopo aver affrontato le sfide tecnologiche per la sua realizzazione ci è rimasta quella di darle un nome, visto che non esisteva nulla di questo tipo. E così, tra di noi, la chiamiamo ‘centrale petroelettrica’ “. L’impianto, realizzato in tre anni con un investimento di 11 milioni di euro e situato a oltre 1300 metri sul livello del mare nel comune di Mittersill, è capace di produrre il 12% dell’energia che TAL utilizza in Austria, una quantità che potrebbe soddisfare il fabbisogno annuale di oltre tremila famiglie. “Grazie a questo progetto, il Gruppo TAL ha contribuito a diminuire il proprio impatto ambientale, aumentando la propria efficienza energetica. È l’unica centrale al mondo che produce energia elettrica sfruttando la caduta del greggio, senza alcuna emissione di CO2”, ha concluso Alessio Lilli.
[foto: Antonio Marano]


