16.01.2019 – 08.42 – La prossima riunione ministeriale dell’Iniziativa centro europea (Ince), organismo di cooperazione transfrontaliera tra i paesi del centro-est Europa, si svolgerà a Trieste, sua naturale sede geografica per il ruolo di “cerniera” tra oriente e occidente, così come amministrativa, dagli anni Ottanta del novecento. La riunione è prevista a giugno; è un’occasione d’una certa importanza, perchè dal 2019 l’Italia è ora presidente dell’Ince, dopo il passaggio di consegne dalla Croazia.
“È un foro estremamente importante di dialogo, azione comune, di analisi di questioni, fra paesi che condividono la prospettiva del Mediterraneo centrale e orientale. Un’area del mondo estremamente sensibile, importantissima dal punto di vista politico, anche per l’aspetto della conflittualità, ma anche dal punto di vista economico e commerciale”, ha spiegato il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.
“Ci tenevo a fare questo annuncio da Tirana in segno di amicizia”, ha aggiunto Moavero, attualmente in Albania, uno dei 18 paesi membri dell’organizzazione.
L’Ince (1989) è la principale organizzazione regionale operante nel Centro e Sud Est Europa. Si tratta di un forum intergovernativo di cooperazione regionale comprendente 18 Paesi, di cui 10 membri UE (Austria, Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria), 5 partner UE con prospettive di adesione (Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia) e 3 beneficiari di politiche di vicinato UE (Bielorussia, Moldova e Ucraina). La sede ufficiale dell’organizzazione è proprio a Trieste (via Genova 9).


