Reddito di cittadinanza da aprile 2019: cos’è, quant’è, chi può ottenerlo? Il Diritto 4.0

22.01.2019 – 15.37 – In questi giorni, il Governo Italiano ha approvato il Reddito di Cittadinanza (è lo stesso decreto legge che introduce la “quota 100” per le pensioni). Il Reddito di cittadinanza, chiamato anche “R.d.c.” diventa operativo da aprile 2019. Vediamo cos’è e a chi si rivolge.

Cos’è il Reddito di cittadinanza e chi ne beneficia? È uno strumento per combattere la povertà e aiutare le persone a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro.

Il R.d.c. viene riconosciuto alle famiglie con le seguenti caratteristiche:

  • devono essere cittadini italiani o di Paesi dell’Unione europea, oppure essere residenti in Italia da almeno 10 anni (ma anche altre ipotesi sono previste: ad esempio, può beneficiarne il titolare di un diritto di soggiorno);
  • con riferimento al reddito, vengono stabiliti dei limiti massimi, oltre i quali non si può ottenere il R.d.c.: l’ISEE dev’essere inferiore a 9.360 euro e ci sono anche dei limiti di valore per eventuali beni immobili (euro 30.000) e mobili (euro 6.000), con variazioni previste in base al numero dei familiari;
  • nessun familiare deve aver acquistato recentemente auto o moto di cilindrata superiore, rispettivamente, a 1.600 cc o 250 cc o essere proprietario di navi o barche.

Questo in sintesi, perché il decreto legge è molto specifico.

Chi è escluso dal Reddito di Cittadinanza? Alcune persone, anche se hanno le caratteristiche per richiederlo, sono comunque escluse dal beneficio:

  • non hanno diritto al R.d.c. le famiglie nelle quali almeno una persona si sia volontariamente dimessa dal lavoro nei 12 mesi precedenti (salve le dimissioni per giusta causa);
  • inoltre, non ne hanno diritto i detenuti, per tutta la durata della pena, nonché le persone ricoverate per lunghi periodi, se sono ricoverate in istituti a totale carico della amministrazione pubblica.

Quant’è il Reddito di Cittadinanza e quanto dura? Anche qui le variabili sono molte. Principalmente gli importi che vengono erogati sono due: uno è destinato a integrare il reddito, l’altro a pagare il canone di locazione di chi è in affitto.

  • l’integrazione del reddito arriva a 6.000,00 euro annui
  • il contributo per la locazione attiva a 3.360,00 euro annui
  • pertanto, il beneficio economico non può essere complessivamente superiore a 9.360 euro all’anno.

Esso è versato dal mese successivo alla richiesta e per un periodo massimo di diciotto mesi, ma può essere rinnovato.

Quali obblighi ha chi riceve il Reddito di Cittadinanza? Per ricevere i versamenti, bisogna dare l’immediata disponibilità al lavoro, nonché seguire un percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che prevede attività al servizio della comunità, di riqualificazione professionale, di completamento degli studi, nonché altri impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro e all’inclusione sociale.

Insomma, per ricevere il contributo bisogna impegnarsi e migliorare le proprie capacità lavorative.

Avv. Guendal Cecovini Amigoni

Trieste – Gorizia – Udine