Controlli sulla Ferriera, Scoccimarro: “Abbiamo inviato sei diffide a Siderurgica Triestina”

07.11.2018 – 08.20 – Meno tempo tra un tavolo tecnico e l’altro, con l’obiettivo di velocizzare l’iter decisionale e giungere il prima possibile a qualche soluzione per il dilemma della Ferriera di Servola. È la promessa dell’assessore all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, che intende pertanto ridurre gli intervalli d’interi mesi tra le diverse riunioni sullo stabilimento triestino. Rappresenta la prima novità su un argomento altrimenti dimenticato: al di fuori delle azioni contro gli “spolveramentiadottati quest’estate, il problema della Ferriera continua a non avere soluzione, nonostante la promessa di chiudere l’area a caldo.

Durante la IV Commissione del Consiglio regionale Scoccimarro, tra l’altro, ha spiegato l’importanza di operare a livello normativo anche rispetto all’inquinamento olfattivo.

“La Regione – ha aggiunto l’assessore – sta effettuando i controlli dovuti sulla Ferriera e lo evidenzia il fatto che abbiamo inviato sei diffide a Siderurgica Triestina per intimare il rispetto dei limiti previsti”.

Scoccimarro ha comunque chiarito che non vuole porsi in contrasto con la Ferriera, sottolineando che “non c’è la volontà di penalizzare un complesso industriale ma il primo obiettivo è tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente, ponendoci come traguardo anche la salvaguardia dei posti di lavoro con la riconversione di un’attività molto impattante sul territorio”.

Durante la stessa riunione il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha informato come verrà nominato il nuovo commissario a breve, previa autorizzazione di ben quattro Ministeri. Una volta superato questo passaggio, diventerà possibile procedere “con l’esecuzione delle opere che mi verranno indicate”.

Nel corso del suo intervento Fedriga ha ricordato che gli interventi di competenza pubblica per la messa in sicurezza operativa della falda (costo stimato 41,5 milioni di euro) riguardano, in sostanza, il marginamento fisico del fronte mare e la costruzione di un nuovo impianto di depurazione per il trattamento delle acque di falda contaminate.

Le attività di indagine, ha spiegato Fedriga, sono iniziate nell’aprile 2018 e, in considerazione dei fenomeni di stagionalità, è previsto si protraggano per un periodo di 12-18 mesi, mentre si può parlare del 2022 come data di realizzazione della copertura dei parchi minerari.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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