18.11.2018 – 14.43 – Con un travolgente terzo quarto l’Alma Trieste (ora a sei punti) piega Trento e inanella la terza vittoria consecutiva all’Allianz Dome, anche ieri sera affollato e trascinante. Coach Buscaglia schiera Marble, Forray, Craft, Gomes e Jovanovic come quintetto iniziale, opposto a Fernandez, Cavaliero, Strautins, Peric e Mosley.
Gli ospiti sono più incisivi in partenza, con uno Jovanovic devastante dal post (miglior realizzatore finale tra i suoi con 19 punti, di cui 9 nei primi 10’) tanto da costringere Dalmasson ad arginarlo inserendo Knox. Wright è in panchina con una caviglia malconcia e Trento ne approfitta affondando colpi in transizione, come il 10-17 di Marble che fa chiamare time out al coach giuliano. Peric si divide tra concretezza difensiva (chiuderà con 7 rimbalzi totali) ma anche imprecisione iniziale da 2 e da 3 (0/5 nel primo tempo), non ricambia la cortesia Flaccadori che in percussione sigla il +9 per Trento. L’Alma, che brinda al ritorno di Sanders (prima di entrare in campo asciuga con cura la suola delle scarpe, memore dell’ultimo infortunio) e all’esordio in serie A di Da Ros, con il passare dei minuti prende le misure sotto canestro e si avvicina con la tripla di Sanders (20-26). Il quintetto di casa con gli assist di Fernandez (10 in tutto) e i canestri di Knox (20 punti finali, 6/8 da due, 8/9 nei liberi) risale fino al 33 pari.
Buscaglia chiama timeout a 2’07’’ dall’intervallo lungo ma Peric porta per la prima volta Trieste avanti, peccato che una bomba di Gomes chiuda i primi 20’ sul 37-38. La terza frazione è decisiva: Cavaliero (5/9 da tre, 6/10 totali) e Knox firmano la rimonta con un parziale di 15-2 coronato da una bomba della guardia lombarda che fa esplodere il PalaRubini. Trento carica a testa bassa ma senza lucidità e con molte soluzioni individuali in attacco, mentre Knox graffia spalle a canestro e nei liberi del 60-48. Jovanovic tiene i suoi a contatto (-8) ma l’Alma resta concentrata e dà spettacolo: triple di Fernandez e Cavaliero, alley oop di Mosley ed è 69-57. L’Aquila con la forza della disperazione trova i tre punti dal mezzo angolo del goriziano Mian (13 punti, 2/4 da due, 3/5 da tre) ma viene mandata alla deriva da Knox, autore del 80-65 prima di essere costretto a un’applauditissima uscita di scena dopo il quinto fallo. La tripla di Sanders del +16 manda i titoli di coda sulla gara e passa la linea alla conferenza stampa: “Siamo felici della nostra prova, un’ottima risposta dopo Pesaro” ha detto Cavaliero “Merita una menzione il mio amico Matteo Da Ros, rientrato oggi dopo aver lavorato molto. Ha una grande occasione quest’anno, sarà importante per noi”. Parole sentite da parte di Gianluca Mauro sull’aiuto alla Carnia “La città ha risposto alla grande e anche noi abbiamo dato il nostro apporto come decimo per l’Abruzzo. Trieste ha teso la mano ai suoi conterranei”.
Davide Gasparotto
[foto: Fabrizio Ruzzier]














