12.11.2018 | 18.44 – A poche ore dalla palla a due con Pesaro (ore 20.30, Adriatic Arena), calano di minuto in minuto le possibilità di ammirare Ojar Silins in campo. Il lettone, colpito duro alla spalla nell’allenamento di sabato, è salito sul pullman per le Marche ma ieri non ha partecipato alla rifinitura e la valutazione riguardo il suo utilizzo sarà presa con precauzione, anche in vista del prossimo doppio scontro diretto casalingo (contro Trento e Cantù). Infermeria alabardata ancora di lusso, con Giga Janelidze e Devondrick Walker (distorsione alla caviglia per entrambi) ancora ai box, ma con Matteo da Ros in lenta ripresa, dato che venerdì ha svolto parte dell’allenamento con i compagni. Giorni di attesa anche per Jamarr Sanders, altro infortunato da novanta per colpa di un adesivo sdrucciolevole sul parquet, che prosegue le terapie e avrà risposte sul suo recupero dai controlli di metà settimana. Eugenio Dalmasson è abituato a consultare il bollettino medico prima di decidere il quintetto e in settimana ha dispensato parole con coscienza e consapevolezza nei confronti dei giocatori a sua disposizione, tracciando un identikit dell’avversario di stasera: “ I marchigiani hanno adottato una formula simile da anni, puntando ad un quintetto di cinque stranieri con una panchina non lunghissima, ma formata da giocatori affidabili come Monaldi e Ancellotti, o come Zanotti nelle ultime gare. Hanno sempre raggiunto il loro obiettivo principale, che è la salvezza, ed affrontarli a casa loro, in un ambiente già preparato per questo tipo di gare, è certamente una cosa che ci dovrà stimolare.”.
Sul fronte societario, degna di lode la nobile iniziativa dell’Alma, che devolverà l’incasso della gara contro Trento di sabato 17 novembre (19:00) alle popolazioni della Carnia, a supporto della Protezione Civile impegnata nei luoghi più colpiti.
L’iniziativa ha incontrato subito l’appoggio della Curva, a dimostrazione della sensibilità biancorossa verso i suoi conterranei. “Affideremo alla Protezione Civile l’incasso- ha dichiarato l’A. D. triestino Gianluca Mauro -, affinché lo destini a opere che sono urgenti e che possono aiutare da subito la gente della Carnia. Ringrazio il Presidente Luigi Scavone, che ancora una volta ha messo a disposizione la società per un’iniziativa benefica, urgente e importante per il nostro territorio”.
Davide Gasparotto


