02.10.2018 – 12.03 – Riprendono le attività del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi del Comune di Trieste, il progetto educativo che consente la partecipazione dei più giovani alla vita della città, promosso dall’assessorato all’educazione, scuola, università e ricerca. Lunedì 24 settembre infatti, presso la Sala del Torchio in via dei Capitelli, ha avuto luogo il primo incontro della seconda annualità di mandato dei giovani consiglieri, rappresentanti delle sette scuole del Comune di Trieste che hanno deciso di aderire al progetto, durante il quale vi è stata l’organizzazione e la promozione dei progetti da loro stessi proposti e che sono ora in fase di attuazione.
Il primo anno di attività, ha già messo in luce il successo di questo progetto, i consiglieri infatti, si sono confrontati per immaginare e delineare alcune proposte di progetti per i ragazzi di Trieste inerenti al tema “Il centenario della fine della Prima Guerra mondiale”. A tale proposito, al Museo del Risorgimento, a partire da sabato 6 ottobre, sarà possibile avvicinarsi alla tecnica del fumetto come strumento di narrazione storica tramite il laboratorio a cura dell’Accademia del Fumetto; mentre al Museo della Guerra per la Pace de Henriquez, a partire da mercoledì 10 ottobre, la storia sarà raccontata attraverso la realtà virtuale durante il laboratorio a cura di Fluido.
L’assessore Angela Brandi, ricorda che su questo tema, grazie anche alla collaborazione con i Civici Musei di Trieste, sono in avvio due laboratori didattici, dedicati ai ragazzi dai 9 ai 14 anni, dove verrà proposta la lettura della storia tramite i canali di comunicazione che risultano essere maggiormente vicini ai giovani. Nel mese di ottobre inoltre, in concomitanza con gli eventi programmati dal Comune di Trieste per la celebrazione del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, proporrà la realizzazione di due laboratori che introdurranno i partecipanti alle tecniche della comunicazione visiva applicata alla narrazione degli eventi storici.
“Un anno impegnativo che ha dato buoni risultati” – afferma l’assessore, annunciando che nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 verrà affrontato il tema della scienza in vista dell’importate appuntamento di ESOF 2020.








