11.09.2018 – 12.37 – S’immagini un migliaio e più di mezzi pesanti a 5 assi – in assoluto i più grandi e lunghi – incolonnati su un’autostrada assieme alle auto, al normale traffico e ai camion “normali”: questa è l’immagine che si presenta al momento sulla A4 Venezia-Trieste, dove si è formata la “solita” coda di quasi 20 chilometri.
Una situazione inevitabile, a giudizio di Autovie Venete, ma non meno disagevole, essendo causata dallo stop al transito in vigore di domenica, il quale a sua volta determina un traffico intenso alla barriera di Trieste Lisert o il casello di Villesse, con congestioni che dalle prime ore del mattino proseguono per tutta la giornata.
Oggi, martedì 11 settembre, si è formata come sempre una lunga colonna sulla corsia di marcia della A4, poco dopo le 7 di mattino, mentre sulla A23 l’accumulo è iniziato più tardi, dopo le 8.30. Le code e i rallentamenti sono proseguiti durante tutta la mattinata e attualmente – ore 12.00 – si segnalano code a tratti fra Villesse e Latisana in direzione Venezia e code, sempre a tratti, anche in A23 per circa tre-quattro chilometri. Nessun incidente di rilievo al momento.
Per inquadrare meglio il problema, si consideri come martedì 4 settembre, alla barriera di Trieste Lisert, sono entrati 3 mila 471 mezzi pesanti a 5 assi, mentre in un giorno normale – giovedì 6 settembre, per esempio – il numero è sceso a 3 mila 260. A Villesse martedì 4 settembre sono entrati 2 mila 760 mezzi pesanti a 5 assi, mentre giovedì 6 sono stati 2 mila 216. L’incremento (e parliamo sempre e solo dei 5 assi) sfiora il 10% e spiega perché il martedì si formino code così lunghe di camion, “cicogne” e autoarticolati che vanno ad aggiungersi ai mezzi pesanti più piccoli, a quattro e tre assi.


