10.01.15 | 01.00 – Affondo del capogruppo della Lega Nord alla Camera e segretario nazionale del
Carroccio in Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che, in una nota, attacca nuovamente la
Giunta Serracchiani sul tema della sanità.
«Dopo il taglio ai bonus bebè – scrive il deputato- una nuova tegola sta
per abbattersi sui bambini triestini: non è infatti prevista la sostituzione dei pediatri che andranno in quiescenza e centinaia di famiglie saranno costrette, per evitare le code chilometriche che inevitabilmente si verranno a creare nel settore pubblico, a rivolgersi al
privato».
«Trovo vergognoso che la Serracchiani si accanisca con tale ferocia sui soggetti in assoluto più deboli ed è indecente l’idea di far pagare ai nostri figli il prezzo delle sforbiciate imposte dal Governo Renzi alle amministrazioni locali per finanziarsi la campagna degli 80 euro.
Una società che decide di tagliare sulla salute dei bambini –conclude
Fedriga- non è solo senza cuore ma crea, attraverso la disincentivazione delle nascite e l’accoglienza incondizionata dei clandestini, i presupposti per il proprio annullamento».


