28.09.2018 – 10.26 – Sopravvive al secondo anno consecutivo l’esperienza della “Corsa dei Castelli“, annunciata lo scorso martedì 25 in Comune e prevista per il 18 novembre: una corsa competitiva di 10 chilometri, che si snoda tra i due Castelli di Trieste, ovvero Miramare e San Giusto. Un’esperienza agonistica, ma dal valore storico, dove il corridore viaggia all’indietro nella storia, passando dalle atmosfere romantiche e caratteristiche di un Medioevo inventato proprie dell’incantevole Castello di Miramare (1860) alla tozza e funzionale forma del Castello di San Giusto, risalente alla dominazione veneziana del Cinquecento.
Durante la presentazione è stata annunciata un’altra corsa “sorella”, ovvero la “Run Family“, una non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti, la cui quota d’iscrizione andrà devoluta in beneficenza con la Telethon. La “Run Family” partirà da San Giusto e procederà nel cuore del Porto Vecchio, fino al Magazzino 26, dove verrà organizzata una grande festa per tutti i partecipanti.
“L’anno scorso per me organizzare la Corsa dei Castelli è stata una sfida, lanciatami dall’assessore comunale allo Sport, Rossi, e puntavamo sul discorso della qualità – ha aperto Michele Gamba, “anima” di Promorun e ideatore della manifestazione – Nella prima edizione siamo riusciti a portare a Trieste un bi-campione olimpico, Ezekiel Kemboi, anche quest’anno la Corsa dei Castelli confermerà la qualità tecnica degli atleti che parteciperanno alla competitiva, su un percorso molto bello che unisce Miramare a San Giusto. E in più siamo grati a un brand importantissimo, Telethon, che sarà coinvolto nella corsa non competitiva da Miramare a Porto Vecchio”.
“L’arrivo della non competitiva a Porto Vecchio – gli ha fatto eco l’Assessore allo sport del Comune, Giorgio Rossi – è un aspetto fondamentale per far sì che in questo sito si possano vedere manifestazioni culturali e sportive di alto livello. Ma soprattutto per far conoscere alla città il Porto Vecchio. Credo che la fase di utilizzo del sito da parte della città debba precedere la realizzazione del palacongressi e tutta la riqualificazione urbana. E questo può avvenire soprattutto grazie ad attività sportive e culturali. Nel 2018 la Run Family e qualche altra iniziativa proseguiranno nell’utilizzo del sito, l’anno prossimo ci sarà tutto un fiorire di attività e avvenimenti. Ritengo sia un dovere aprirlo soprattutto ai giovani. E anzi, il prossimo anno apriremo anche un villaggio destinato ai giovani nel corso delle manifestazioni di TriestEstate”.
“Facciamo tutti il tifo per questa iniziativa, Trieste ha bisogno di offrirsi con le bellezze e i due castelli lo sono senz’altro – ha affermato il Vice presidente del Consiglio regionale, Francesco Russo – Ciò che poi mi convince in particolar modo è l’arrivo della Run Family nel Porto Vecchio, un sito a cui tengo particolarmente. L’ambizione di questa seconda edizione della Corsa dei Castelli è quella di allargare ulteriormente la partecipazione alla città, alle scuole, all’università, ai giovani. Noi dobbiamo puntare a creare a Trieste ogni settimana almeno un’iniziativa di grande richiamo, questo dev’essere l’obiettivo. E ci piacerebbe che anche la Corsa dei Castelli possa diventare in brevissimo tempo un appuntamento capace di richiamare tanti appassionati, perché lo sport fa bene a chi lo pratica, ma fa bene anche al turismo e all’immagine della città”.
“Questa splendida iniziativa ha a mio avviso anche una grande valenza dal punto di vista della storia di Trieste – ha sostenuto l’Assessore regionale all’ambiente, Fabio Scoccimarro – unendo la Trieste antica del castello di San Giusto alla grande Trieste asburgica di Miramare fino a quello che sarà il futuro e cioè Porto Vecchio. Dunque un ponte ideale da percorrere di corsa fra passato e futuro della città”.
“La Run Family contribuirà alla raccolta di fondi per quanto riguarda la ricerca – ha spiegato Gavino Rubatu a nome di Telethon e Bnl – muovendoci sulla scia della maratona di Udine (24×1 ora) che vanta ormai circa 12mila partecipanti all’anno. Sulla base di ciò abbiamo definito un accordo anche con la Promorun di Michele Gamba per organizzare la Run Family con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca da destinare a Telethon, appunto. Bnl ha una partnership con Telethon da 26 anni – ha proseguito Rubatu – e ha raccolto 290 milioni di euro. Questo gemellaggio e questi fondi hanno contribuito a portare benessere e migliori condizioni di salute ad ampie fasce di popolazione e fanno parte di un progetto più ampio di Bnl che ha stanziato nel 2017 ben 155 miliardi di euro per progetti destinati a contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Onu”.
Le iscrizioni sono già aperte online, sul sito www.promorun.it. Dal 16 novembre fino a pochi minuti prima della partenza, ci si potrà iscrivere anche di persona, ma il costo sarà maggiore. Il 16 e 17 novembre il centro iscrizioni, che per tutta la settimana antecedente la manifestazione verrà installato in piazza della Borsa e adibito a info point, sarà aperto dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e domenica 18 novembre dalle ore 7.00 alle ore 8.00.


