Ritrovato il tritolo scomparso a Grado, la Procura di Gorizia indaga

11.08.2018 – 09.38 – Il sindaco di Grado, Dario Raugna, ha comunicato ieri, dalla sua pagina Facebook, come sia stato ritrovato il tritolo smarrito una settimana fa a quattro miglia dalla costa della cittadina balneare. Stavolta si è scelto di procedere a far “brillare” l’esplosivo il prima possibile, la sera stessa del ritrovamento.

Si trattava di 300 chilogrammi di tritolo rinvenuti dentro un siluro della Seconda Guerra Mondiale, disotterrato durante un’operazione di dragaggio a soli 80 metri dalla terraferma. Il tritolo, nella forma di pani, era stato poi collocato dentro un bidone e immerso a 4 miglia dalla costa per farlo brillare il giorno dopo. All’alba, tuttavia, i sommozzatori del Nucleo S.D.A.I. di Ancona avevano scoperto come il tritolo fosse nel frattempo scomparso e nonostante ampie e approfondite ricerche non si riusciva a ritrovare l’esplosivo.

Il bidone è stato infine rinvenuto ieri pomeriggio (venerdì 10 agosto, ore 16.30) a 300 metri dalla zona dov’era stato posizionato. I militari hanno subito proceduto a farlo esplodere, senza aspettare ulteriormente. Rimangono ignote modalità e perché della scomparsa del tritolo. A questo proposito la Procura di Gorizia ha avviato un’indagine, sequestrando il siluro, considerato “ordigno bellico” e “corpo di reato”. Verrà aperto un vero e proprio fascicolo, che inizierà con le indagini sui lavori di scavo del canale responsabili della scoperta del manufatto bellico.

[Immagine di repertorio]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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