Controlli ai confini, Protezione Civile a fianco dei Forestali nelle attività di vigilanza straordinaria

31.08.2018 – 09.04 – La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia affiancherà i Forestali nelle attività di controllo dei confini; nello specifico, i volontari comunali verranno coordinati dal Corpo Forestale e s’impegneranno a presidiare il territorio per i prossimi 30 giorni. I volontari giungono dunque a rafforzare i Forestali per i quali il governatore Fedriga aveva già approntato una settimana addietro il modello operativo. Gli obiettivi? Prevenire, abbassare le soglie di rischio e gestire eventuali emergenze con una linea di contatto diretto alle autorità competenti. Si seguiranno in ogni caso i protocolli operativi standard già in uso ad esempio per gli incendi boschivi, con il coordinamento e la supervisione della sala operativa regionale.

La decisione è stata presa ieri dalla Giunta Fedriga, approvando una delibera proposta da vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, di concerto con l’assessore alle Risorse forestali, Stefano Zannier, che prevede anche lo stanziamento di 10mila euro di rimborsi spese ai Comuni.

Immediata la critica del segretario regionale del Pd, Salvatore Spitaleri, che rivendica alle prefetture la responsabilità “in materia di ordine e sicurezza pubblica”. Come a sua volta rimproverava Bolzonello a Fedriga per l’utilizzo dei Forestali, anche Spitaleri ha voluto ribadire come “i volontari della Protezione civile regionale non sono guardie confinarie”. Utilizzarli a questo scopo, pertanto, creerebbe un pericoloso precedente, “che può trasformare radicalmente la natura dei nostri volontari”. Si dovrebbe piuttosto “rafforzare i dispositivi di emergenza per l’accoglienza e il personale della polizia locale”.