Ex Ospedale Militare, Contamination Lab: i laboratori del futuro

Domani giovedì 12 luglio a partire dalle 18:00, appuntamento con la “Contamination Night” serata all’insegna della cultura, creatività e musica, organizzata dall’Università degli Studi di Trieste e dal gruppo FAI – Fondo Ambiente Italiano del Friuli Venezia Giulia -. L’evento si terrà negli spazi del Contamination Lab, all‘ex Ospedale Militare in via Fabio Severo 40, dove si svolgeranno alcune visite guidate alla riscoperta della storia e l’architettura dell’edificio a opera dei volontari del FAI Giovani di Trieste. Si proseguirà con l’illustrazione delle attività a sostegno delle “giovani idee” che si svolgono negli spazi dell’edificio e saranno presentati alcuni esempi di come attraverso la cultura si possa dare un nuovo futuro al patrimonio del passato.

La serata nasce attorno al significato di “contaminazione”, cioè la fusione tra elementi di diverse provenienze .A partire da quest’anno accademico la proposta del Contamination Lab ha coinvolto trenta studenti della Units, dando loro la possibilità di essere affiancati da professionisti del business planing, dell’open innovation e della strategia d’impresa, in un lavoro di coworking per un anno dando loro l’opportunità di sviluppare i propri progetti. Aggregatore di percorsi innovativi di didattica e supporto alla creazione della nuova impresa, il Contamination Lab si avvale del making corner e del coworking per la realizzazione di prototipi dei progetti selezionati.

L’evento sarà presenziato dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Maurizio Fermeglia. In conclusione dell’evento, la dimostrazione di come la musica possa animare anche luoghi non tradizionalmente deputati al suo ascolto, con l‘esibizione del duo musicale composto da Paola Fundarò all’oboe e da Reana De Luca al pianoforte.

Durante la serata sarà possibile sostenere con una donazione una raccolta fondi per un viaggio di formazione all’estero a sostegno dello sviluppo della creatività e dello spirito autoimprenditoriale.

L’ingresso alla “Contamination Lab” è libero e aperto a tutti, ma per motivi di organizzazione, si chiede a chi è sicuro di partecipare la conferma all’indirizzo email: [email protected] o via eventbrite su http://bit.ly/ContaminationNight.