31.7.2017 | 19.23 – Da oggi a venerdì 4 agosto è previsto un superamento della soglia di attenzione dell’ozono atmosferico. Appello del Comune di Trieste al rispetto delle precauzioni più adeguate.
“Ai sensi del punto 4 del vigente Piano di Azione Comunale, approvato con D.G. n. 31 del 11.2.2013, per il contenimento degli effetti delle alte concentrazioni di ozono (O3) in atmosfera, il Comune di Trieste – si legge in una nota – informa che, da oggi lunedì 31 luglio ed fino a venerdì 4 agosto compreso, si verificherà nel territorio comunale di Trieste il superamento della soglia di attenzione (120 microgr/mc) di ozono atmosferico. Si invita pertanto la cittadinanza, in particolare le fasce più sensibili della popolazione (bambini, anziani, chi svolge intensa attività fisica all’aperto, oltre ai soggetti a rischio: asmatici e persone con patologie polmonari e cardiologiche) ad adottare adeguate precauzioni (indicate nella nota dell’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina del 3.1.2013, reperibile integralmente anche nella pagina Ambiente del sito del Comune di Trieste) limitando l’esposizione all’ozono atmosferico”.
“Tra le precauzioni indicate dall’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina si richiama i soggetti a rischio a trascorrere le ore più calde della giornata all’interno delle abitazioni, evitando di svolgere attività fisica all’aperto, in particolare nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata. Inoltre è opportuno per tutti adottate comportamenti atti a ridurre il più possibile l’esposizione all’ozono, ad esempio ventilando gli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata, o cercando di svolgere i lavori pesanti o le attività sportive nelle prime ore della giornata o in serata”.
“Anche una corretta alimentazione può contribuire a sopportare meglio gli effetti di esposizione all’ozono. Sempre l’Azienda Sanitaria suggerisce infatti per tutti un’alimentazione ricca di antiossidanti con il consumo di vitamina C (contenuta in agrumi, frutta in genere, peperoni, pomodori, verdura a foglia verde), di vitamina E (contenuta in germogli di grano, di soia, olio crudo di oliva, di soia, di mais, di girasole, fegato, uova e verdure fresche) e di selenio (contenuto in pesce, tonno, molluschi, crusca, legumi)”.


