Ufficio immigrazione, ICS: “Più opportuno ripristinare atrio in Questura, ma la priorità è risolvere situazione indecorosa”

20.3.17 | 13.15 − La Questura di Trieste ha recentemente deciso di trasferire l’ufficio immigrazione dall’attuale sede di via di Tor Bandena al commissariato di San Sabba, nel rione omonimo. Una decisione presa per migliorare le condizioni di attesa degli utenti. L’obiettivo, come ha dichiarato il questore Leonardo La Vigna all’agenzia Dire è “restituire dignità alle persone in attesa, che oggi per necessità sono spesso costrette ad attendere all’esterno della Questura, mentre a San Sabba potrebbero essere accolti in maniera migliore“.

Risultati immagini per la vigna triesteallnews trieste
Il Questore di Trieste Leonardo La Vigna

Una scelta che trova l’appoggio dell’ICS − Ufficio Rifugiati Onlus, che ha diramato un comunicato in cui “esprime apprezzamento per la decisione di affrontare l’indecorosa situazione che ha obbligato migliaia di persone, comprese donne e bambini, ad attendere l’espletamento delle pratiche burocratiche stazionando all’aperto di fronte alla questura”. Come riportato nel comunicato stesso, la situazione si è venuta a creare a seguito della decisione di chiudere l’atrio centrale di via di Tor Bandena. Spazio che forniva un servizio dignitoso, tanto da spingere la stessa onlus a suggerire l’opportunità di riattivarlo. L’ICS sostiene che sia più opportuno ripristinarne l’utilizzo piuttosto di trasferire l’ufficio immigrazione a San Sabba, ma ci tiene a precisare di non voler entrare nella questione, limitandosi a sottolineare “la necessità di trovare al più presto una soluzione che risulti idonea e rispettosa delle persone coinvolte”.