1.3.2017 | 12.59 – A fine dicembre sono iniziati i lavori di riqualificazione di due vie di Trieste abbandonate da decenni. Parliamo di via Orsenigo e via Baiardi, oggetto di una mozione approvata all’unanimità dalla Terza circoscrizione presieduta da Laura Lisi del MoVimento 5 Stelle. «Dopo un sopralluogo, avvenuto lo scorso 22 ottobre insieme ai residenti che da lungo tempo protestano per il degrado che si è venuto a creare, con la nostra mozione – spiega Laura Lisi (nella foto qui sotto) – abbiamo chiesto al Comune di intervenire per effettuare gli interventi necessari a risolvere quanto prima la situazione. E dopo un ulteriore sopralluogo con i tecnici e le assessore Luisa Polli ed Elisa Lodi alcuni lavori sono già stati ultimati.
«Ringraziamo la giunta per questo interessamento – aggiunge la presidente della Terza circoscrizione – ora la nostra speranza è che si prosegua celermente con gli altri interventi. Come i cittadini hanno evidenziato a più riprese, sono molte ancora le cose da fare per mettere in sicurezza le due vie ed eliminare le sacche di degrado che si sono create nella zona».
Per quanto riguarda la sicurezza i residenti hanno segnalato infatti che manca un punto di raccolta dei mezzi di soccorso e in entrambe le vie non ci sono le colonnine per gli idranti. «Non possiamo sottovalutare il fatto – precisa Laura Lisi – che siamo in un’area boschiva, una delle poche rimaste a Trieste. I cittadini ci hanno inoltre segnalato che da quasi un anno, nella proprietà del civico 18, si è significativamente ridotta la portata di un rivolo d’acqua proveniente da Villa Giulia. Il timore è che questa riduzione della portata sia causato da un crollo a monte e che possa comportare un’esondazione con danni molto seri».
I cedimenti non mancano infatti né in via Orsenigo né in via Baiardi. Nella mozione approvata dalla Terza circoscrizione uno viene evidenziato al numero civico 24 di via Orsenigo, altri ai numeri 64 e 66 di via Baiardi, causati dalle masse d’acqua che adesso scendono dopo la creazione dei nuovi percorsi di Villa Giulia. Inoltre nel punto più stretto di questa via il terrazzino del civico 84 sta cedendo e ogni giorno che passa aumenta il rischio di crollo. Un punto così stretto che alcune vetture finiscono per incastrarsi (vedi nella foto) e alle ambulanze del 118 – è già accaduto – bisogna sgonfiare gli pneumatici per poter passare sotto al terrazzino.
Rimangono infine inaccettabili le condizioni in cui versa l’ex circolo Pisoni in via Orsenigo 7 di proprietà del Partito democratico. La guaina del tetto è volata via, le grondaie e i vetri sono stati divelti, i muri sono pericolanti, la recinzione praticamente non esiste più, l’edificio è avvolto da una vegetazione incolta che cresce senza limiti. In questo degrado sopravvive una lapide commemorativa. Tutto intorno vi sono evidenti segni di ratti e persino di escrementi umani. L’ex Circolo Pisoni è diventato infatti un ritrovo di sbandati e di persone in difficoltà.




