“Tutti possono essere maker!” Torna la fiera dell’ingegno a Trieste

01.09.2020 – 17.11 – La settima edizione della “MAKER FAIRE TRIESTE”, la due giornate di festa dell’ingegno, della creatività e della scienza, organizzate da Comune di Trieste, ICTP, Immaginario Scientifico, FIT, da quest’anno si farà in piazza dell’Unità d’Italia, venerdì 4 e sabato 5 settembre, dalle 14 alle 21. L’ingresso è gratuito, a patto di rispettare la normativa anti Covid-19. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore comunale alle Attività Economiche, Teatri ed ESOF2020, l’assessore regionale alle Autonomie Locali, il direttore dell’Immaginario Scientifico Serena Mizzan, per il Festival “Science in the city” di ESOF2020 la curatrice Paola Rodari, Sandro Scandolo per l’Ictp, il prof. Sergio Fantoni, Carlo Fonda ed Enrique Canessa coorganizzatori per l’Ictp.
La due giorni porterà la creatività nel centro di Trieste, in piazza Unità d’Italia, con l’attesa festa dei maker: due giorni pieni di inventori, creativi, scienziati e soprattutto maker, con attrazioni tecnologiche per tutte le età.

Un evento che si auspica faccia sì che la conoscenza scientifica sia diffusa in modo capillare e che la ricerca sia sempre più significativa anche dal punto di vista e economico, come sottolineato dall’assessore a ESOF2020, e ancor più con lo sviluppo del nuovo Centro Congressi appena inaugurato in Porto Vecchio. Un Centro vero ‘emporio di innovazione’ accanto ai prossimi insediamenti di aziende di Bio High Tech che vedrà ulteriormente Trieste protagonista del mondo della scienza, a dimostrazione delle eccezionali opportunità in questo campo a livello internazionale.

La Maker Faire porterà scienza, tecnologia, innovazione, creatività e… tanto divertimento. Un evento per il grande pubblico per il festival “Science in the City” di ESOF2020: il tradizionale appuntamento della Trieste (non-più-Mini) Maker Faire –che dal 2014 attira ogni anno migliaia di visitatori nel campus del Centro di Fisica di Miramare– e che con questa edizione diventa più grande, abbraccia la scienza e le tecnologie spaziali e si sposta nientemeno che in Piazza Unità.
La due giorni in piazza Unità–in questo anno 2020 che, pur nelle mille difficoltà del periodo, onora il capoluogo giuliano del titolo di città europea della scienza– perde il “Mini” nel titolo per crescere a livello internazionale e incorpora al suo interno un settore dedicato alla scienza e uno incentrato invece su scienza e tecnologia dello spazio. La convention mostrerà, fra gli oltre 50 progetti presentati dai 120 maker presenti, numerose attrazioni: droni e ROV subacquei; dei famosi robot del cinema; due ciclo-maker che insegneranno a riparare la bicicletta; skatchers che insegneranno a disegnare dal vivo; cosplayer, steampunk e legionari romani; stampanti 3D; fablab; radioamatori; invenzioni anti-covid; esperimenti scientifici fai-da-te; idee geniali per il riciclaggio e sostenibilità; archeologia e stampa 3D; incredibili laser; una piattaforma per il lancio dei razzi ad acqua; orologi di Leonardo; macchine crittografiche antiche; esperimenti e dimostrazioni di robotica, informatica, elettronica, ecc ecc.

Obiettivo primario dell’evento è quello di avvicinare soprattutto i giovani al lato creativo di questi campi del sapere umano, di appassionarli al loro affascinante mondo e di incuriosirli verso un possibile futuro professionale in questi ambiti. Il pubblico a cui i partner e gli espositori si rivolgono spazierà da quello dei giovanissimi fino agli adulti. Non sono previste attività dedicate espressamente alla scuola, visto il periodo estivo di svolgimento dell’evento. La maggioranza dei maker giungerà dalle quattro province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone ma come nelle passate edizioni si attendono anche espositori provenienti da fuori regione.

Per qualsiasi informazione consultare il sito http://trieste.makerfaire.com

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