Niente più stress per trovare parcheggio, ci pensa inPark

1.5.2016 | 11.10 – Il Comune di Trieste e la sua società di servizi Esatto SpA hanno presentato venerdì scorso inPark, un’app di infomobilità che nasce per semplificare la mobilità delle persone che devono spostarsi in città utilizzando l’auto.

L’app permetterà di visualizzare i parcheggi disponibili (sono 2000 posti all’aperto su strisce blu, ai quali si aggiungono i 10 grandi contenitori in struttura , coinvolgendo le società Esatto, Saba Parcheggi, San Giusto, Trieste Teminal Passegger) evidenziando gli stalli liberi e consentendo il pagamento tramite cellulare.

Nell’app sono previsti diversi livelli informativi denominati “layer”, ciascuno dedicato a rappresentare su una mappa navigabile della città una particolare categoria di servizi. Su inPark Trieste sarà così possibile visualizzare layer dedicati alle aree di sosta per persone disabili e mezzi operativi, le colonnine di ricarica per le auto elettriche, le chiusure temporanee per manifestazioni ed eventi (si pensi per esempio alla chiusura dei parcheggi sulle Rive in occasione della Barcolana).

L’app inPark Trieste non è però limitata alla sola identificazione delle aree di sosta e alla navigazione verso le stesse, ma prevede anche la possibilità di pagare il parcheggio tramite cellulare: attualmente viene implementato il pagamento tramite circuito EasyPark, mentre sono in corso contatti per includere prossimamente anche altri sistemi (Telepass, ecc…).

La soluzione nasce da uno sforzo tecnologico pensato e voluto dall’Assessorato alla Mobilità e Traffico del Comune di Trieste, e che vede nella società municipale Esatto il braccio operativo dell’iniziativa. Viene inoltre previsto un progressivo percorso di convenzionamento che, negli auspici, porterà a federare all’interno di inPark Trieste anche gli altri gestori di parcheggio della città.

Va infine ricordato il supporto tecnologico della società Input srl, che sviluppa e gestisce sui suoi server la soluzione Traffic Studio. È infatti questa la base informatica della soluzione adottata dal Comune di Trieste, che poi tramite Internet è in grado di interfacciarsi sin d’ora coi nostri smartphone e in un vicinissimo futuro, tramite il cosiddetto “Internet delle cose”, direttamente con le barriere dei parcheggi coperti, i parcometri, i semafori e altri tipi di sensoristica.

L’app inPark Trieste costituisce una soluzione che diverrà operativa già nella prima metà di quest’anno. Si andrà così a costituire una vera e propria infrastruttura del traffico della città e potrà essere usata negli anni futuri per una pluralità di scopi: dal governo dei flussi automobilistici nei periodi di punta, alla prenotazione da remoto dello stallo di parcheggio, a iniziative promozionali di supporto al commercio attraverso la concessione di sconti e agevolazioni in funzione di dove si è parcheggiato.

InPark Trieste non è solo un’app di ricerca del parcheggio, ma un vero e completo sistema di infomobilità, destinato a crescere nel tempo e riportare sempre più informazioni utili a “navigare” piacevolmente e facilmente la città.

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