24.11.2015 | 16.30 – Una maggior attenzione da parte della classe dirigente del Paese e delle autorità locali e un maggior sforzo per mettere a disposizione gli strumenti necessari alle forze dell’ordine in modo da poter affrontare prontamente le “sfide” di oggi e del prossimo futuro.
Queste le richieste del SAP, Sindacato Autonomo Polizia di Trieste in merito alla “disastrosa condizione del Comparto Sicurezza”, condizione inadeguata, secondo il Sindacato, soprattutto in funzione di emergenze legate a temi di strettissima attualità quali l’immigrazione e il terrorismo.
E proprio in merito alla condizione del Comparto Sicurezza, riportiamo di seguito qualche dato e alcuni numeri: “Il Compartimento Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia di Trieste, composto da 10 Uffici, disponeva – si legge nel comunicato del SAP Trieste – di 32 giubbetti anti-proiettile: nei mesi scorsi sono stati ritirati 21 perché scaduti e al reparto ne sono stati assegnati 10 riciclati da altri reparti. Per 210 persone ci sono a disposizione solo 21 giubbotti. Alla Scuola Allievi Agenti di Trieste ha in dotazione solo 4 giubbotti per un centinaio di colleghi …”.
Questi sono solo alcuni esempi di una condizione “critica” che emerge non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale. Ancora una volta (e ancora di più) si impone una riflessione sul tema della sicurezza, una riflessione che necessita però di una traduzione in fatti concreti, volti a garantire la serenità dei cittadini.


