20.11.2015 | 11.00 – Prende il via oggi 20 novembre la 13/a edizione del Premio giornalistico internazionale “Marco Luchetta”, in memoria della troupe Rai di Trieste (Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo) e di Miran Hrovatin, uccisi nel 1994.
Era il 28 gennaio del 1994 quando una troupe Rai di Trieste, che stava realizzando un servizio per il TG1 per proporre i bambini vittime della guerra balcanica come candidati al Premio Nobel per la pace, fu colpita, a Mostar Est, da una granata: Luchetta, Ota e D’Angelo rimasero uccisi. Sempre nello stesso anno, il 20 marzo, un altro operatore triestino, Miran Hrovatin perse la vita, a Mogadiscio, assassinato insieme alla giornalista Ilaria Alpi.
Durante questa edizione saranno cinque le categorie, dedicate alla televisione, carta stampata e testate web, per i servizi sull’infanzia violata nel mondo; mentre ci saranno tre ulteriori riconoscimenti riservati ai testimonial del buon giornalismo. A presiedere la Giuria sarà Vincenzo Morgante, direttore della Tgr Rai.
E’ bene ricordare che il 20 novembre di ogni anno ricorre l’anniversario della firma Convenzione Internazionale ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, firmata a New York il 20 novembre 1989 da oltre 150 paesi tra cui l’Italia che nel 1996 ne ha fatto una legge.
Non sarà solo il Premio Luchetta oggi a ricordare e celebrare questa data fondamentale. A Trieste infatti si terranno oggi altri due eventi di rilievo, per sottolineare l’attenzione dovuta al mondo dell’infanzia e dei giovani. Il primo appuntamento è il convegno nazionale “Natura a scuola – stili di vita, diritti, nuovi modelli di sostenibilità in educazione”, rivolto agli operatori del mondo della scuola, dell’educazione e alle famiglie, per capire quale nesso e quali vantaggi ci siano nel collegare contesti educativi, corretti stili di vita e sostenibilità ambientale. Il convegno avrà luogo al MIB – School of Management 1- nelle giornate del 20 e 21 novembre (apertura dei lavori alle ore 16.30 di oggi; programma scaricabile dal sito del comune di Trieste www.triestescuolaonline.it e www.retecivica.trieste.it, prenotazione a: naturaascuola comune.trieste.it).
Le due giornate di studio affrontano per la prima volta a Trieste l’importanza di introdurre fin dall’infanzia criteri di eco sostenibilità nei contesti educativi e scolastici, per poter produrre significative inversioni nei comportamenti scorretti per la salute e ottenere maggiori livelli di benessere. L’interesse del tema è sottolineato anche dai numerosi patrocini di cui la manifestazione gode: la Regione Friuli Venezia Giulia, il Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia – Giulia, l’Università degli Studi di Trieste.
I temi toccati saranno molto diversi: dalla pedagogia della natura, all’eco architettura scolastica, all’educazione alimentare e al gusto con i cibi educativi, alla biofilia e all’ecologia emozionale, sia con interventi di esperti in campo nazionale sia con workshop per insegnanti, educatori e genitori (prenotazione ai workshop: [email protected], info 040 6758731).
Il secondo appuntamento odierno è, alle ore 15, presso la Biblioteca del Consiglio Regionale Livio Paladin (via Giustiniano, 6), con l’inaugurazione della mostra “Se io fossi il sindaco – racconto di un’avventura pedagogica verso il 1° Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi a Trieste”, che racconta la sperimentazione del 1.o CCRR, svolta tra il 2013 e il 2015.
L’evento, promosso da Regione Fvg – Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza e dal Comune di Trieste, è rivolto alle scuole con visite guidate (calendario e orari sul sito del Comune di Trieste www.triestescuolaonline.it e www.retecivica.trieste.it, pagina Facebook e Twitter: per info: 040 6758731) e sarà aperta fino al 30 novembre 2015.
A.D.B.


