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venerdì, 2 Dicembre 2022

Il rugby a misura di bambino: nata la nuova società REP TRIESTE ASD, rivolta agli under 12

06.10.2015 | 18.30 – Il Rugby triestino si arricchisce di una nuova società sportiva, la prima attiva all’interno del territorio cittadino. Sono state presentate ufficialmente sul campo di via Umago 5 a Trieste la nuova società e le attività  del Rugby REP TRIESTE ASD, la prima società di rugby di stanza in città e che si rivolge unicamente ai bambini dai 5 ai 12 anni.

Il nuovo club infatti curerà unicamente il settore del minirugby dalla under 6 alla under 12. Alla Rep collabora una decina di educatori-allenatori, tutti in possesso di patentino federale.

L’obiettivo primario della società – è stato riferito in sede di presentazione – è quello di creare un gruppo di tecnici e dirigenti specializzato nel lavoro con i bambini per dare la massima risposta sia tecnica che soprattutto educativa alle esigenze dei rugbisti in erba. Tra gli obiettivi statutari, nodale sarà l’attività di propaganda nelle scuole, svolta, sul territorio provinciale,

Il presidente del sodalizio, Maurizio Buzzan, ha espresso il proprio ringraziamento allo staff e agli ospiti. “Il progetto Rep (dove Rep sta per Rugby educativo propaganda) – ha esordito Buzzan – nasce dalla passione e dall’esperienza di un gruppo di persone attive da anni nel mondo del Rugby cittadino e si concentra sul mini Rugby per la crescita e la valorizzazione dei giovanissimi. Siamo felici di poter godere della tutela da parte della Federazione e della collaborazione con , il VenJulia, presso cui i giovani atleti verranno veicolati al termine del percorso che arriverà fino all’under 12 e i cui tecnici under 14 seguiranno anche la nostra under 12, così da dare vita un percorso tecnico unico. Ci tenevamo a realizzare finalmente – e ci siamo riusciti grazie alla collaborazione con la polisportiva Chiarbola con cui abbiamo raggiunto un accordo per l’utilizzo dell’impianto di via Umago – una società di Rugby in città”.

Buzzan ha espresso soddisfazione per il successo già ottenuto, con 45 iscritti in sole due settimane. “Siamo già in grado di allestire tutte le squadre dalla under 6 alla under 12 e per la under 10 potremmo presentarne addirittura due”. “Le famiglie – ha concluso Buzzan – hanno un ruolo nell’educazione, la scuola un altro: noi, come società sportiva, intendiamo offrire il nostro contributo alla crescita dei ragazzi per farli diventare uomini nei valori dello sport”.

Francesco Grosso, responsabile dell’Area Triveneta del Progetto scuola della Federazione Italiana Rugby, portando i saluti dei vertici federali, in un’area dove a fare la parte del leone per tradizione rugbistica rimane il Veneto, ha ricordato come Trieste rappresenti una priorità per la Federazione. “A questa età – ha concluso Grosso – è importante che i ragazzi si divertano”, sottolineando gli obiettivi educativi e di trasmissione dei valori sportivi dell’attività under 12.

Il presidente del VenJulia, Andrea Boltar, ha espresso un particolare auspicio. “Ci auguriamo – ha detto Boltar – che i ragazzi che arrivano dal Rep e che affronteranno da noi l’attività under 14 e under 16 prima di accedere alla prima squadra possano prendere esempio da Giacomo Nicotera, il giovane atleta che ha mosso i primi passi con il Venjulia che ha recentemente esordito in Nazionale under 20 e che da questo vivaio, in un continuo percorso di crescita, possano uscire altri futuri Nazionali”.
Il battesimo sul campo dei piccoli atleti avverrà a fine ottobre, con la partecipazione ai primi concentramenti di mini Rugby su scala regionale.

Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno. I genitori dei bambini nati tra il 2004 e il 2011, qualora interessati, possono rivolgersi per informazioni e iscrizioni (gratuite per i nati nel 2010 e 2011) direttamente presso il campo di via Umago 5 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 18.30.

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