MUSICA Tante emozioni per uno spettacolo che ha ripercorso i 20 anni di carriera del cantante

13.2.2014 | 13.05 – Un successo con la “S” maiuscola quello riscosso ieri dal concerto di Max Pezzali al PalaTrieste.
Già a partire dalle 18 in molti si trovavano già davanti alle porte del palazzetto per potersi assicurare le prime file del parterre.
Inutile dire che quando le luci si sono abbassate, alle 21 in punto, i 5mila del palazzetto hanno accolto il proprio beniamino con un boato che ha invaso ogni millimetro del PalaTrieste.
20 anni di carriera che il cantante, ex leader degli 883, ha percorso con il pubblico accorso, un pubblico che dal primo all’ultimo pezzo non ha smesso di cantare.
Il concerto è iniziato con gli ultimi brani inediti “Ragazzo Inadeguato”, “I Cowboy non Mollano”, “L’Universo Tranne Noi”, hit che sono già schizzate in cima ai brani più ascoltati soprattutto grazie ai videoclip su youtube.
Si prosegue poi con “Lo strano percorso”, per poi passare per “Rotta per casa di Dio” ma è la superhit “Gli anni” ha infiammare il pubblico, un passo indietro nel tempo accompagnato da una serie di immagini sui maxi schermi, spezzoni di film (tra cui “Ritorno al futuro”) e di serie cult (“Happy Days” e “Beverly Hills”).
Emozionante l’esecuzione di “Come mai” per poi proseguire con “Sei Un Mito”, “Hanno Ucciso l’Uomo Ragno”, “Nessun Rimpianto”, “La Dura Legge del Gol”. Particolarmente apprezzato dal pubblico la scelta di accompagnare l’esecuzione di quest’ultima con le immagini della vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio del 2006.
Dopo “La Regola dell’Amico”, “Nord Sud Ovest Est”, “Tieni il Tempo”, il PalaTrieste si immerge in un mega karaoke con un medley composto dai brani “Nient’altro”, “Ti Sento”, “Io ci Sarò”, “Eccoti” e “Canzone d’Amore”.
Il concerto si è concluso con la canzone “Sempre noi”, un finale con il botto e che ha reso ufficialmente indimenticabile la serata delle migliaia di persone accorse al PalaTrieste.
Alessia Liberti
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