Val Tramontina, Strada 552: Basso (FdI): “Intervenire sulla messa in sicurezza del tratto”

04.09.2020 – 10.40 – Fratelli d’Italia raccoglie e fa propria l’esigenza di un’intera comunità montana circa la situazione in cui versa la strada regionale 552 della Val Tramontina, che in più punti presenta una carreggiata non adeguata al traffico. «Da tempo i cittadini della valle, riuniti anche in un Comitato per la strada 552, e gli avventori che si trovano a passarci, magari proprio in periodo di vacanze e quindi per turismo –spiega il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Basso-, invocano un allargamento della suddetta strada, che permetta il transito nei due sensi di marcia, ora praticamente impossibilitato dallo stato delle cose. In risposta, interverremo in Consiglio regionale chiedendo all’assessore regionale alle infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti di intervenire sulla pericolosità di questo tratto». «Una questione lungamente trascurata negli anni passati dalle precedenti amministrazioni regionali –specifica il Consigliere comunale di Tramonti Leonardo Ferroli-, che ha determinato un incremento di sinistri in quel tratto e il progressivo abbandono e deterioramento dell’intera asse che sale all’imbocco del passo Rest, da Sequals alla zona industriale di Meduno, in particolar modo il tratto da Redona a Muinta». Aggiunge e conclude il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia di Pordenone, Emanuele Loperfido: «Sarà nostra cura intervenire con tutti i mezzi a nostra disposizione affinché i bisogni delle comunità montane non vengano colpevolmente ignorati. Attraverso la sensibilità e l’operato del nostro rappresentante in Regione Alessandro Basso, faremo presente alla giunta Fedriga le urgenze che interessano la zona e la richiesta di interventi realmente necessari, che le comunità attendono da tempo, come appunto l’adeguamento e la sicurezza della strada 552. Gli interventi sono necessari per aprire un territorio, già fragile e dissestato, alla fruizione di abitanti e turisti, sì da valorizzare a pieno il nostro territorio e le sue bellezze».

c.s

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