08.10.2024 – 12:46 – Domenica 6 ottobre, Piazza Verdi a Trieste è stata palcoscenico di un evento che va ben oltre la mera celebrazione della vita animale: l’Animal Festival. Marley Supercane, mascotte di questa edizione, è arrivato a Trieste con il suo entourage umano, Marco e Carlotta. La sua storia, che inizia in un allevamento di Bari nel 2018, è un racconto di disabilità e riscatto. Inizialmente destinato a una tragica sorte a causa della sua cecità, Marley è stato salvato grazie alla decisione di un operatore del canile di portarlo via dall’abisso della morte. Questo gesto di compassione ha segnato l’inizio di un’avventura che avrebbe cambiato non solo la sua vita, ma anche quella di Marco e Carlotta, che hanno visto in lui non un limite, ma una possibilità.
La coppia, unita da una profonda connessione con gli animali, ha intrapreso un percorso audace, sostenendo Marley nel diventare il primo cane cieco ad entrare nella Protezione Civile per la ricerca di persone scomparse. La scelta di non farsi frenare dalla disabilità di Marley è stata il fulcro di una storia che ha ispirato migliaia di persone, trasformando un cane giudicato ‘non idoneo‘ in un simbolo di determinazione e coraggio. Marley, infatti, ha dimostrato che la vera forza non risiede nella vista, ma nella capacità di adattarsi e di superare le avversità.
L’Animal Festival è un’iniziativa che riunisce appassionati e famiglie in un abbraccio di affetto per i nostri compagni a quattro zampe, ma anche un momento di riflessione sull’importanza della biodiversità e della coesistenza con il mondo animale. Quest’anno, a dare un’ulteriore intensità all’incontro, è stata la presenza di Marley Supercane, un cane che, attraverso la sua storia, ha saputo trasformare le avversità in un messaggio di speranza e resilienza. L’evento, patrocinato da diverse istituzioni, è una celebrazione ispirata agli insegnamenti di San Francesco d’Assisi, e si propone di promuovere il rispetto per ogni forma di vita. Una folla variegata in piazza è accorsa per assistere a esibizioni cinofile e interventi di esperti, ma soprattutto per partecipare alla benedizione degli animali, un rito che ha conferito alla giornata un’aura di sacralità.
La partecipazione di Marley all’evento non è stata solo una questione di notorietà. La sua presenza ha richiamato una marea di affezionati e curiosi, desiderosi di interagire con lui, di scattare foto e di ascoltare la sua storia. La piazza si è animata di sorrisi e di una sensazione di unità, in un momento in cui l’amore per gli animali ha preso forma tangibile e palpabile.
Il momento culminante della giornata è stata la benedizione degli animali, officiata da don Marco Eugenio Brusutti, le cui parole hanno risonato come un invito al rispetto per ogni creatura. “Essere custodi del creato implica un’azione consapevole e rispettosa,” ha affermato, sottolineando il legame sacro tra l’uomo e gli animali. Le sue osservazioni hanno richiamato l’attenzione sull’importanza della cura e dell’amore per gli esseri viventi, un messaggio che ha trovato eco nei cuori di tutti i presenti.
Marley però non è ‘solo’ un cane, ma un influencer, un ambasciatore della disabilità e della diversità. Con oltre 100.000 follower sui social e un libro, “La vita a colori di un cane cieco”, ha trasformato la sua vita in una fonte di ispirazione. La sua storia è la dimostrazione che le barriere possono essere abbattute e che ogni limite può essere superato con amore, impegno e una buona dose di coraggio.
[c.v.]


