CRONACA Coinvolti anche alcuni capigruppo. Spuntano nuovi scontrini “anomali”: farmaci per animali, gioielli, attrezzature sciistiche e il lavoro di un’autofficina

2.3.2013 | 11.24 – Più di 20 consiglieri regionali sono indagati per peculato. L’accusa è pesante: distrazione di fondi pubblici con finalità di profitto personale. I consiglieri di piazza Oberdan sono stati iscritti sul registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulle spese di rappresentanza sostenute e rimborsate nel 2011, condotta dal pm Federico Frezza. Secondo Il Gazzettino, che cita il procuratore Michele Dalla Costa, tra gli indagati ci sarebbero anche alcuni capigruppo (nella foto l’ex capogruppo del Pd Moretton – passato con i montiani – e il presidente della Regione Tondo).
E come ha confermato la Rai ieri sera, non è detto che vengano spediti gli avvisi di garanzia. I consiglieri coinvolti nell’inchiesta, sui nomi dei quali viene mantenuto il più stretto riserbo, per verificare la loro posizione devono recarsi personalmente in Procura.
Fioccano intanto gli scontrini anomali. Dopo la pistola, i treni di pneumatici da neve, il seggiolino da bambino, gli ingressi in discoteca e le spese dal macellaio e in pescheria, oggi saltano fuori una fattura emessa da un’autofficina di Gorizia e gli scontrini per l’acquisto di farmaci per animali, per gioielli e prodotti per l’infanzia e per il noleggio di attrezzature sciistiche. E non si tratterà certo delle ultime rivelazioni visto che la Procura sta facendo trapelare, quasi ogni giorno, dettagli dell’inchiesta particolarmente mediatici.
Intanto nel secondo filone di inchiesta la Procura della Corte dei Conti ha spedito gli “inviti a dedurre”, destinati a tutti e otto i capigruppo consiliari per un danno erariale presunto di quasi 900 mila euro per i rimborsi percepiti nel 2011. I capigruppo dovranno ora presentare deduzioni o documenti utili a spiegare l’utilizzo delle somme al centro dell’inchiesta. L’invito a dedurre è un atto che presenta caratteristiche istruttorie e di esercizio del diritto di difesa.


