La Regione avrà dieci consiglieri di meno: soddisfatti centro-destra e Partito democratico

POLITICA Montecitorio ha approvato la legge costituzionale di modifica dello Statuto di autonomia della Regione: ora la palla passa al Senato

4.10.2012 | 13.59 – La Camera dei deputati ha approvato ieri la riduzione da 59 a 49 del numero dei consiglieri della Regione Friuli Venezia GiuliaCon la modifica scatterà un consigliere ogni 25mila abitanti (prima era 20mila) o frazioni superiore a 10mila. Questa norma va a modificare l’articolo 13 dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia (legge costituzionale 31 gennaio 1963, n.1). «Un passo in avanti decisivo per attuare uno dei punti qualificanti del nostro programma di taglio dei costi della politica, che ci auguriamo consentirà di diminuire i consiglieri regionali in Friuli Venezia Giulia già nella prossima legislatura».

«Ringrazio la Presidenza della Camera e tutti i deputati che si sono impegnati prima a inserire in calendario e poi ad approvare con grande rapidità la legge». È stato il commento del presidente della Regione Renzo Tondo alla notizia dell’approvazione da parte di Montecitorio della legge costituzionale di modifica dello Statuto di autonomia della Regione. 

La legge dovrà adesso essere approvata anche dal Senato, per la sua entrata in vigore definitiva. «Esprimo la mia soddisfazione per questo passo avanti, che conferma – aggiunge Tondo – come la nostra Regione abbia iniziato per tempo, e in modo autonomo e responsabile, un programma organico di taglio ai costi della politica, con un’azione tenace che ha sempre avuto obiettivi concreti».

Il presidente ricorda, tra le misure già adottate, la riduzione del numero di assessori della Giunta da 10 a 8, dimezzando la presenza di assessori esterni (da 4 a 2), nonché degli apparati di segreteria degli assessori stessi. A questi tagli si sono aggiunti poi, osserva ancora il presidente, la semplificazione e i conseguenti risparmi attuati sulla struttura amministrativa, anche con la riduzione del numero dei dirigenti.

Una vittoria anche per il Partito democratico. «È un successo voluto dall’intero Pd – commenta il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Gianfranco Moretton – . Il Gruppo regionale del Pd che aveva già presentato nel 2010 una sua proposta di legge in tal senso, accolta poi anche dal centrodestra, vede oggi un altro passo avanti verso la conclusione del complesso iter legislativo». 

«Una risposta vera nel dibattito sulla riduzione dei costi della politica e un atto dovuto nei confronti dei nostri cittadini, con i quali la politica deve riallacciare un dialogo fatto di cose serie, concrete, e non di semplici proclami» è stato infine il commento del presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz, esponente della Lega Nord. 

 

 

Ultime notizie

Dello stesso autore