24.03.2023 – 07:30 – Nella giornata di ieri in Piazza Unità d’Italia, a Trieste, con il supporto del municipio, si è svolta la cerimonia militare per il rientro dal Kosovo delle truppe del Reggimento Piemonte Cavalleria 2° tornate all’ombra di San Giusto dopo un periodo che le ha viste protagoniste nei balcani nell’ambito dell’operazione “Joint Enterprise”, una missione NATO pianificata con lo scopo di mantenere l’ordine e la pace all’interno del Paese. Le truppe sono state schierate nella regione ovest della nazione con un contingente costituito principalmente dai “cavalieri” di Opicina ed altri reparti della Brigata Alpina “Julia”, oltre che da unità della Marina Militare e altri reparti specialistici dell’Esercito. Per il Reggimento, che proprio durante il periodo in Kosovo ha celebrato il 330° anniversario dalla fondazione, la cerimonia ha assunto ulteriore e particolare significato vista la concomitante ricorrenza della “Sforzesca”, battaglia combattuta nel 1849 contro gli austriaci durante la prima guerra d’indipendenza, conclusasi con la vittoria dei cavalieri di “Piemonte” e da allora festa del Corpo ogni 21 Marzo. L’esito della campagna permise al Reggimento di potersi fregiare della Medaglia d’Argento al Valor Militare. Tra i più antichi dell’Arma di Cavalleria dell’Esercito Italiano, il Piemonte Cavalleria 2° oggi appartiene alla specialità “cavalleria di linea”.
Attualmente è inquadrato nella Brigata Alpina “Julia” della quale costituisce pedina esplorante. Si articola in un Comando di Reggimento, uno Squadrone di supporto logistico e un Gruppo squadrone blindato. Alimentato con personale professionista, è di stanza presso la caserma “Guido Brunner” di Villa Opicina, a Trieste, città della quale, dal 2004, il Reggimento è cittadino onorario.
Presenti alla cerimonia le principali cariche cittadine religiose e politiche. “Per il grande valore storico di un corpo che ha annoverato tra i suoi quadri, ufficiali, sottufficiali e militari di truppa di origini triestine, nonché per il solido e profondo legame che lo unisce alla città di Trieste, di cui ha contribuito ad incrementare il prestigio interno ed esterno con i suoi compiti logistici di supporto nelle missioni internazionali di pace e di collaborazione con le altre forze straniere”. “Con questa motivazione – ha spiegato il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza – il 26 ottobre del 2004, nel 50° anniversario del ritorno e ricongiungimento di Trieste all’Italia, la nostra città ha conferito la Cittadinanza Onoraria al Reggimento Piemonte Cavalleria, segno tangibile di un legame profondo e indissolubile, che oggi si rinnova nel portare questo solenne e fraterno saluto al vostro rientro dalla missione internazionale in Kosovo”. “Questa storica Piazza Unità d’Italia – ha sottolineato il Primo Cittadino – è e sarà sempre lieta di abbracciarvi, di salutarvi con l’onore e il valore che meritate, perche’ i vostri sono i nostri valori ideali, perche’ patria, famiglia, giustizia e liberta’ sono la stella polare del nostro cammino, sono la guida sicura che ci accompagna e che ci fa guardare con fiducia e responsabilità a quell’orizzonte di pace e prosperità, bene prezioso da salvaguardare, valorizzare e difendere sempre. Viva il Piemonte Cavalleria, Viva Trieste, Viva l’Italia” – ha concluso.