SALUTE Alle 18 nella sala del Centro Servizi Volontariato di via S. Francesco 2: un anno fa la vittoria referendaria degli ambientalisti

13.6.2012 | 12.59 – “I rischi legati alla centrale di Krsko e la campagna di obbedienza civile per l´acqua pubblica” è il titolo dell’incontro in programma oggi, mercoledì 13 giugno, alle ore 18, nella sala del Centro Servizi Volontariato di via S. Francesco 2 (II piano), organizzato da Legambiente a un anno dalla vittoria nei referendum su acqua e nucleare.
Secondo gli ambientalisti i referendum del 13 giugno 2011 hanno mostrato il volto migliore del Paese: dopo anni nei quali era stato sempre fatto fallire il quorum, oltre 27 milioni di cittadini, in Fvg poco meno del 60% degli elettori, hanno scelto di far sentire la loro voce su temi importanti come l’acqua, l’energia, la giustizia. “Il nucleare è stato rispedito ancora una volta al mittente – si legge nella presentazione dell’incontro di oggi -, si è stabilito che l’acqua non è una merce e come tale dovrà essere gestita in modo pubblico e partecipato, e si è riaffermato il principio che la giustizia è uguale per tutti”.
La vittoria referendaria, tuttavia, non ha risolto però tutti i problemi e non mancano i tentativi di vanificarla. Senza dimenticare che alcuni problemi, come quello del nucleare, travalicano la dimensione nazionale. Legambiente ricorda che “il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, per esempio, non ha mancato di ribadire – anche dopo la vittoria del “sì” al referendum – la volontà della giunta regionale (e dell´Eenel) di partecipare in qualche modo sia alla gestione della centrale nucleare slovena di Krsko, sia al suo raddoppio”.
Raddoppio previsto nel Piano Energetico Nazionale della Repubblica di Slovenia. La centrale di Krsko (nella foto), va ricordato, sorge a 139 km in linea d´aria da Trieste (quella di Chernobyl dista 1.363 km), con i rischi che ne conseguono in caso di incidente grave.
Il circolo Verdeazzurro Legambiente di Trieste nell´ottica di continuare a svolgere il ruolo di stimolo alla crescita della consapevolezza ambientale vuole ricordare la vittoria di un anno fa, proprio con questa iniziativa incentrata sui temi dell´acqua pubblica e dell´energia nucleare, focalizzandosi soprattutto sulla realtà del Friuli Venezia Giulia.
In programma oggi le relazioni di Tiziana Cimolino dell´associazione Bioest e tra i principali organizzatori della raccolta di firme sui referendum per l´acqua pubblica – sul tema “La campagna di “obbedienza civile” per l´acqua pubblica”; di Lucia Sirocco – presidente del circolo Legambiente di Trieste – sul tema “Il nucleare vicino a noi. La centrale di Krsko e il Piano energetico della Slovenia”; di Livio Sirovich – sismologo dell´Ogs di Trieste – sul tema “Il rischio sismico e la centrale nucleare di Krsko”.


