Una fisarmonica per Stravinskij, prospettive musicali innovative al Verdi

CLASSICA Stasera tre grandi talenti – Furini, Miani e Daris – reinterpretano alcune pagine del grande compositore

14.5.2012 – 17.27 – È dedicato a composizioni immortali di Stravinskij, con pagine attinte dalle “Suites di Histoire du soldat”, Pulcinella e Petroucka, riproposte in una suggestiva, vivace e molto comunicativa trascrizione “En suites”, il terzo concerto del Salotto Cameristico della Chamber Music, diretto da Fedra Florit e giunto all’8.a edizione, di scena fino al 28 maggio nella Sala Ridotto del Teatro Verdi nell’ambito della Stagione Cameristica 2012 dell’Associazione Chamber Music di Trieste. Stasera, lunedì 14 maggio, alle 20.30 di scena sarà un Trio di grandi talenti musicali veneto-triestini, il violinista Stefano Furini, il clarinettista Massimiliano Miani e il fisarmonicista Roberto Daris (nella foto qui a fianco), che ha curato anche le trascrizioni del concerto.

«Proporre la fisarmonica in un ambito inedito come quello della musica da camera – spiega Roberto Daris – schiude prospettive musicali innovative: significa inserire uno strumento in un repertorio musicale che lo esclude. Per la serata del Salotto Cameristico ho dunque abbinato l’elemento etnico alla scelta dei brani, rileggendo in chiave inedita alcune musiche di Stravinskij, dalla forte componente etnica anche se ovviamente di tipo classico. La composizione del Trio restituisce bene quelle atmosfere: violino, clarinetto e fisarmonica in luogo del pianoforte, secondo stilemi jazz».

Roberto Daris, fisarmonicista, trascrittore e arrangiatore di tutte le composizioni del suo repertorio, negli ultimi anni sta seguendo un percorso filologico-musicale finalizzato alla ricerca dei nessi tra musica classica, folclore dell’Est Europa, tango e jazz.

Massimiliano Miani (nella foto in basso a sinistra), dal 2008 è Primo Clarinetto Solista della Slovenian Philharmonic Orchestra. Nei prossimi mesi, in occasione del Ljubljana Festival sarà impegnato in un concerto sinfonico con il violinista solista Vadim Repin, poi con il Béjart Ballet di Losanna ne Le Sacre du Printemps di Stravinskij.

Stefano Furini (nella foto in basso a destra), padovano, si è perfezionato presso l’accademia S. Cecilia di Portogruaro con Pavel Vernikov e alla Scuola Superiore di Musica da camera del Trio di Trieste a Duino. Ha vinto molti Concorsi nazionali ed internazionali.

Per informazioni Associazione Chamber Music (tel. 040.3480598, sito internet www.acmtrioditrieste.it). I biglietti sono acquistabili presso Ticket Point in Corso Italia 6/c – tel. 040 3498276.  
 

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