17.01.2018 – 18.00| Sta per partire il Mondiale di Sci Paralimpico 2019. Sabato 19 gennaio, infatti, avranno inizio le gare, che per la prima volta in assoluto avranno luogo in due Stati diversi: dal 19 al 24 gennaio, infatti, le gare valevoli per le discipline tecniche si disputeranno a Kranjska Gora, in Slovenia, per poi trasferirsi a Sella Nevea (in provincia di Udine) dove, dal 25 gennaio al primo febbraio, si svolgeranno le discipline veloci.
La rassegna iridata è stata presentata questa mattina a Trieste, alla presenza di Tiziana Gibelli, Assessore regionale a Cultura e Sport, Dimitrije Lazarovski, a capo dell’organizzazione internazionale per gli sport invernali paralimpici, Paolo Tavian, presidente del Comitato Organizzatore della kermesse, e Donatella Manià, presidente della Sport X All.
“La Regione Friuli Venezia Giulia non solo sostiene con convinzione, ma è anche onorata di ospitare i Campionati del mondo di sci paralimpico, i primi nella storia organizzati in collaborazione tra due Stati confinanti, l’Italia e la Slovenia” ha affermato Tiziana Gibelli “Come in molti altri casi nella storia, lo sport si dimostra capace di superare tutti i confini e di creare una bella festa per tutti. Ancora una volta la nostra Regione sarà teatro di un grande evento internazionale che, al di là dell’aspetto agonistico, che vedrà la presenza dei migliori atleti al mondo, porta con sé anche molti valori positivi, tra cui mi piace ricordare l’abbattimento delle barriere che è una delle caratteristiche di tutti gli sport paralimpici” ha proseguito l’Assessore “Questi atleti sono, infatti, capaci di raccogliere tutte le sfide e di vincerle nel migliore dei modi. Un esempio di vita che dovrebbe valere per tutti e che fa dello sport uno dei più grandi veicoli di inclusione sociale.” ha concluso Gibelli.

“Questa è la principale competizione dopo i Giochi Paralimpici Invernali” ha esordito Lazarovski “e per la prima volta, due Stati organizzano insieme il Mondiale di Sci Paralimpico. In Slovenia e in Italia, vedremo, per due settimane, prestazioni straordinarie da parte dei migliori sciatori paralimpici del mondo. Sella Nevea, per più di un decennio, ha ospitato molti sciatori professionisti; è un luogo familiare per gli atleti. Sono sicuro che sarà tutto perfetto per un meraviglioso evento; e per questo vorrei ringraziare il Comitato Organizzatore locale per il supporto e per il duro lavoro svolto.” ha detto Lazarovski.
“È proprio vero… mai dire mai!” ha esordito il presidente del Comitato Organizzatore, Tavian “Soltanto due anni fa si concludevano i Mondiali di Tarvisio organizzati sempre dalla Sport X All, pensando che un obiettivo così impegnativo non si potesse più raggiungere. Ed invece, a due anni di distanza, l’onore si ripete!” ha proseguito Tavian “La nostra Società, per la seconda volta, riceve l’incarico di organizzare i Campionati Mondiali Paralimpici
2019″ Il presidente del Comitato Organizzatore ha poi voluto rimarcare ulteriormente la straordinarietà dell’organizzazione condivisa tra due Stati “L’eccezionalità quest’anno consiste nella collaborazione fra due nazioni confinanti, Italia e Slovenia. Ebbene sì, per la prima volta due Paesi organizzano congiuntamente il Campionato del Mondo. Le gare si svolgeranno dal 19 gennaio al 01 febbraio nei comprensori sciistici di Kranjska Gora e Sella Nevea. Una Regione attenta e vicina alla Sport X All consentirà una perfetta riuscita dell’evento con una risonanza mediatica internazionale che certamente gioverà all’indotto dell’intero territorio.” ha concluso Tavian.
“Quando abbiamo iniziato ad organizzare gare internazionali di sci paralimpico, 10 anni fa, le sensazioni e le emozioni che provavamo noi dello staff nel vedere le performance degli atleti volevamo, da subito, trasmetterle a chi ci stava vicino e soprattutto ai nostri figli” esordisce Manià, che pone l’accento sulla partecipazione dei ragazzi al Mondiale, grazie al “Progetto Scuole”: “Ed è così che è nata l’idea di proporre alle scuole di assistere alle gare degli atleti paralimpici; da subito abbiamo rilevato che era importante preparare i ragazzi e far sì che ciò che vedevano sulle piste non rimanesse solo una bella sensazione o emozione ma si tramutasse in valori. Crediamo che la disabilità possa essere vista come una diversa abilità, che le difficoltà si possono superare e che lo sport possa diventare qualcosa che aiuta a superare barriere, soprattutto mentali, che integra persone diverse diventando un importante momento di crescita per tutti.” ha concluso.

Il Mondiale, che avrà inizio sabato 19 gennaio presso Kranjska Gora, vedrà la partecipazione di atleti appartenenti a tre categorie: Standing (di cui fanno parte gli atleti con deficit parziali agli arti, superiori e/o inferiori); Visually Impaired (ovvero gli atleti con deficit visivi, la cui discesa sarà accompagnata dai messaggi vocali della guida); Sitting (cioè gli atleti con deficit totali agli arti inferiori, che saranno dotati di un monosci cabinato con struttura rigida o semirigida).
Le nazioni partecipanti saranno le seguenti: Andorra, Australia, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Islanda, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, oltre a Italia e Slovenia, nazioni ospitanti.









