06.11.2018 – 16.45 | Seconda vittoria consecutiva per la Triestina, che, dopo aver battuto il Renate in trasferta nello scorso turno, supera in casa senza particolare difficoltà la Giana Erminio con il medesimo punteggio: Triestina – Giana Erminio 3-1 è il risultato finale del Nereo Rocco, ma lo spettacolo si vede soprattutto nella prima frazione.
In una mite serata autunnale, di fronte a poco più di tremila spettatori, gli uomini di Pavanel, schierati come di consueto con Granoche (unica punta) supportato da Petrella, Beccaro e Mensah, partono forte sin dai primi secondi: dalla destra, Mensah imbecca con un traversone teso El Diablo Granoche, che si gira a colpo sicuro ma trova l’opposizione di un difensore avversario a smorzare la conclusione, rendendo facile la presa di Taliento. Anche gli ospiti, però, vogliono fare bella figura: al 4′ una fulminea ripartenza conduce al tiro il grande ex di serata, Rocco, la cui conclusione mancina sbatte contro la traversa della porta difesa da Valentini. Chiarello prova a mandare in rete la ribattuta, ma il suo tiro è centrale e non crea problemi all’estremo difensore alabardato. Dopo qualche minuto di bel calcio, giocato a viso aperto dalle due formazioni, che pure non regala particolari fiammate, poco dopo il 10′ arriva la prima rete: punizione tagliata di Petrella dalla destra, sul primo palo svetta Maracchi che porta avanti la Triestina. Galvanizzati dal vantaggio, i giuliani trovano il raddoppio dopo appena un minuto: Granoche crossa dalla destra, Petrella da centro area supera con un preciso mancino rasoterra il povero Taliento. La Giana prova a reagire e crea, tanto che al 18′ ha un’occasione clamorosa: Pinto arriva all’uno contro uno contro Valentini, ma il suo tentativo si infrange sul legno e, poco dopo, la legge più antica del calcio, che recita “Gol sbagliato, gol subito” si infrange crudelmente sugli ospiti: al 21′, infatti, Mensah trova il tris con un tocco morbido che vanifica l’uscita di Taliento. La Giana continua a creare occasioni, ma sfortuna e imprecisione si uniscono rendendole vane: una punizione di Dalla Bona viene deviata dalla barriera, poi la palla colpisce due volte il palo. Se l’attacco ospite è impreciso, la difesa non è certo attenta e permette alla manovra alabardata un facile sviluppo, come quando al 25′ Granoche e Maracchi dialogano, con il Diablo che arriva al cross sul quale Petrella non arriva di poco. Alla mezz’ora l’ultima vera emozione del primo tempo, con la Giana protesa in avanti a cercare di riaprire le danze: ci prova Rocco con una girata da dentro l’area, neutralizzata da Valentini. Da questo momento, i ritmi calano e la prima frazione si conclude senza ulteriori acuti, con le squadre che rientrano negli spogliatoi sul perentorio punteggio di 3-0 per la Triestina.
Nella ripresa, gli ospiti si riaffacciano in campo con una tripla sostituzione: Perico, Seck e Palma subentrano a Lanini, Piccoli e Chiarello. Nonostante lo stravolgimento di formazione operato dal tecnico Bertarelli, però, la Giana subisce ancora l’iniziativa dei padroni di casa: dopo 6′, infatti, solo il palo nega il gol a Beccaro, mentre all’8′ un corner di Petrella crea scompiglio nell’area di rigore lombarda. Al 10′ minuto, però, come nei più classici romanzi calcistici, arriva il gol dell’ex: Daniele Rocco incorna con precisione sotto l’incrocio dei pali, proprio sotto la curva Furlan, riaprendo la partita, ma rinunciando all’esultanza, per rispetto dei suoi ex tifosi. Appena un minuto dopo, però, si torna dalla parte opposta, con la Triestina che reclama un rigore per un fallo di mani in area non ravvisato dal signor Miele. Al quarto d’ora, la prima sostituzione operata da mister Pavanel, che fa uscire tra gli applausi Mensah, a cui subentra Procaccio. I ritmi ora sono più bassi rispetto alla prima frazione, ma gli ospiti si fanno comunque vedere dalle parti di Valentini, con un destro dai venti metri di Palma, che il portiere controlla senza problemi. Bertarelli cambia ancora al 66′, quando Pinto è richiamato in panca per lasciare il posto a Lunetta. Ma sono i padroni di casa ad avere una nuova occasione da gol, con un corner di Beccaro che Maracchi prova a mandare in rete con una bellissima torsione aerea, che sorvola di poco la traversa. Al 76′ doppia sostituzione per Pavanel: Steffè rileva Coletti, mentre Petrella lascia il posto a Bariti. Bertarelli fa invece uscire Dalla Bona per l’ingresso di Mandelli. Nell’ultimo quarto d’ora le emozioni si diradano ulteriormente, con un tentativo di Mandelli neutralizzato da Valentini e una mezza girata di Granoche sul tiro-cross di Bariti che finisce alta – inframezzati dall’ingresso in campo di Bracaletti al posto di Beccaro – che sono di fatto gli unici due acuti prima del triplice fischio, che sancisce il risultato finale. La Triestina esce dal Rocco acclamata dai propri tifosi, con una vittoria bella e convincente che – malgrado un pizzico di sfortuna di troppo per gli avversari – mai è stata realmente in discussione. E, in vista della trasferta di Pordenone, il morale ora è altissimo.
TRIESTINA-GIANA ERMINIO 3-1 (1°T: 3-0): Maracchi 13’, Petrella 14’, Mensah 21’, Rocco 55’
TRIESTINA (4-2-3-1): Valentini; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Sabatino; Coletti (76’ Steffè), Maracchi; Mensah (60’ Procaccio), Beccaro (87’ Bracaletti), Petrella (76’ Bariti); Granoche. A disp: Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Pedrazzini, Ghiglia, Bolis. All. Massimo Pavanel
GIANA ERMINIO (4-3-3): Taliento; Lanini (46’ Perico), Bonalumi, Montesano, Iovine; Piccoli (46’ Seck), Dalla Bona (77’ Mandelli), Pinto (66’ Lunetta); Chiarello (46’ Palma), Rocco, Perna. A disp: Sanchez, Rocchi, Ababio, Pirola, Capano, Sosio, Mutton. All. Raul Bertarelli
ARBITRO: Miele (Nola – NA) ASSISTENTI: Torresan (Bassano D/G – VI) Tinello (Rovigo)
NOTE: Serata mite, terreno in perfette condizioni. Recupero: 1’ e 4’. Ammoniti: Lambrughi (Ts), Montesano, Dalla Bona (Gia) per gioco falloso, Maracchi (Ts) per comportamento non regolamentare
SPETT.: 3038


