30.10.2018 – 08.52 – La tempesta che ha imperversato ieri sulla Regione e in particolar modo a Trieste, con piogge e forti venti, ha impegnato i Vigili del Fuoco al completo: dalle ore 8 della mattina, fino alle ore 22 i pompieri triestini hanno compiuto ben 56 interventi, 21 quelli di Gorizia, 162 di Udine e 58 di Pordenone. Al momento dell’invio del rapporto (ore 22) gli interventi ancora in attesa erano 21 per Trieste, 11 per Gorizia, 110 per Udine e 70 per Pordenone.
Per far fronte alle avverse condizioni meteo, i Vigili del Fuoco hanno raddoppiato i turni, a partire dalle ore 20 di ieri, 29 ottobre 2018, fino alle ore 08 del 01 novembre 2018.
Per la notte scorsa i vigili del fuoco permanenti in servizio nella regione erano 196 (46 del comando di Trieste, 33 del comando di Gorizia, 58 del comando di Udine e 59 del comando di Pordenone).
Una sezione operativa della colonna mobile regionale composta da 9 unità è partita per supportare il comando provinciale di Belluno, 5 unità del comando di Gorizia più un’autoscala e una sezione operativa del comando di Trieste (11 uomini) sono state inviate in supporto al comando provinciale di Udine.
Nella zona montana, Sappada risulta irraggiungibile: le piogge hanno reso impraticabili tutti gli accessi, tanto dal Friuli, quanto dal Veneto. Molte delle case sono rimaste al buio e ieri notte (ore 21) non funzionavano i cellulari. È inoltre franata la strada di accesso al ponte di Luincis (provincia di Udine), mentre il vento ha scoperchiato la scuola elementare di Claut (Pordenone) nell’Alta Valcellina. Acqua alta a Grado.
Ieri sera le richieste di soccorso giungevano già numerose presso le sale operative dei comandi provinciali dei Vigili del Fuoco della Regione e pertanto è possibile prevedere ulteriori notizie sui danni provocati dalle forti piogge e venti della scorsa notte.



