12.02.2026 – 10.30 – Sempre più ‘in casa’ la gestione di contributi e agevolazioni a Trieste e in Friuli Venezia Giulia. FVG Plus Spa che, come avverte il nome, è una società in house providing della Regione Friuli Venezia Giulia subentrerà alla precedente BCC Financing Spa nella gestione dei contributi regionali per le agevolazioni casa. Una delle agevolazioni più richieste e, al contempo, maggiormente delicate, trattandosi spesso del futuro sociale ed economico di famiglie e giovani cittadini. In particolare FVG Plus Spa gestirà tutti i contributi prima casa della Regione, tecnicamente l’acquisto (con le sue varianti, come la costruzione) della prima casa di abitazione secondo le normative regionali di cui alle L.R. 1/2016, L.R. 2/2006, L.R. 6/2003, L.R. 4/2001 e L.R. 9/1999. In precedenza FVG Plus Spa aveva gestito anche i finanziamenti regionali per le imprese e in generale i “progetti di sostegno economico”. Il dato riveste una certa importanza, perché col cambio della società potrebbe anche mutare la gestione delle agevolazioni, sebbene allo stadio attuale non vi siano novità in tal senso.
Per quanto riguarda la L.R. 1/2016 (contributi in conto capitale per acquisto, nuova costruzione o recupero), il biennio 2024-2025 ha intanto visto la presentazione di circa 4.300 domande per un importo complessivo che supera 62 milioni di euro, con un valore medio richiesto di circa 14.000 euro e un massimo di 22.000 euro per casi definiti, mentre le agevolazioni concesse nello stesso periodo sono state 6.441 per un valore che supera 92 milioni di euro, cifra che comprende contributi di annualità precedenti. Nell’anno 2025 la distribuzione provinciale delle domande ha visto la provincia di Udine con 896 unità, la provincia di Pordenone con 555 unità, la provincia di Trieste con 453 unità e la provincia di Gorizia con 352 unità.
Per quanto concerne la L.R. 4/2001, che riguarda le garanzie regionali integrative per mutui prima casa e che consente mutui con quota eccedente l’80% del valore immobiliare, nel 2025 le domande presentate sono passate da 175 a 354 unità e gli importi garantiti da 3,5 a 7,5 milioni di euro.
[z.s.]


