03/03/2018 – 14:55 Sono quattro i complessi progetti che il nuovo sistema industriale Argo, frutto del protocollo d’intesa siglato fra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e il Ministero dello Sviluppo economico (Mise), punta a sviluppare:
- la creazione nel Porto di Trieste, in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale e l’operatore privato leader della logistica portuale, Samer&Co Shipping, del Porto dell’Innovazione industriale, al fine di attrarre investimenti ad alta tecnologia;
- l’attivazione di un polo di attrazione di imprese e start up ad alto tasso di innovazione che abiliti alla trasformazione digitale – Industria 4.0 – e alla valorizzazione della ricerca legata alle piattaforme tecnologiche della regione per abilitare la trasformazione digitale del manifatturiero, delle piccole e medie imprese, e l’aggiornamento tecnologico dei settori di Information Technology come software house, integratori di sistema, sviluppatori di tecnologie. Industria 4.0 che porta con sé importanti opportunità e benefici fiscali
- la realizzazione di una piattaforma digitale per le imprese regionale estensibile a livello nazionale a quattro nodi di specializzazione tematica: Big Data , Internet delle Cose o IOT , soluzioni avanzate per l’industria manifatturiera (Advanced Manufacturing Solutions), simulazione e ottimizzazione dei dati disponibili (Data Optimization & Simulation) in grado di offrire alle piccole e medie imprese l’accesso a strumenti, servizi e infrastrutture per l’importante trasformazione digitale, sfida ineludibile dei prossimi cinque anni
- la realizzazione di piattaforme tecnologiche e la costruzione della Piattaforma Innovation Intelligence per consentire alle imprese l’accesso a laboratori di ricerca con alte competenze scientifiche e l’applicazione del modello degli Open Lab per l’incontro di competenze servizi
Big Data e Internet delle Cose IOT, uniti all’innovazione dell’area portuale, rappresentano in modo particolare una frontiera informatica che è già di fronte a noi, un cambiamento capace di rivoluzionare per davvero il modo in cui viviamo – che stiamo, in realtà, già oltrepassando: da qui l’importanza, per Trieste, di essere al centro di un progetto così importante.
L’orizzonte temporale è quello dei prossimi tre anni e il budget a disposizione è di quasi 9 milioni di euro; Area Science Park è stato individuato come coordinatore di tutte le attività complesse.


