Spolveramenti e fumate dalla Ferriera. “Movimento 5Stelle: “Arvedi e Giunta regionale spieghino cosa vogliono fare per bloccare gli episodi di inquinamento”

8.8.17 | 23.45 – Il movimento 5 Stelle, attraverso i suoi rappresentanti in Consiglio regionale, interviene sull’ennesima nube sollevatasi dal parco minerali della Ferriera e sulla fumata rossastra proveniente da uno dei camini dello stabilimento.

“Ieri (domenica ndr) – scrive il comunicato – si è verificato l’ennesimo episodio di spolveramento e “fumata rossa” alla Ferriera di Servola, come dimostrano le immagini pubblicate dai media locali e fatte girare sui social network. E’ evidente a tutti che le precauzioni messe in atto finora – bagnature, film coprenti e lavori di adeguamento degli impianti – non riescono a contenere questi gravi episodi di inquinamento. Il progetto di Acciaieria Arvedi S.p.A di confinamento e copertura delle aree a parco minerali e fossile dello stabilimento, così come prescritto dall’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), dovrebbe vedere la luce – il condizionale è più che mai d’obbligo – appena fra quattro anni!”.
Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Andrea Ussai insiste: “Insieme ai cittadini di Trieste e dei comuni limitrofi chiediamo ad Acciaieria Arvedi e alla giunta Serracchiani come intendano fare fronte subito a queste problematiche destinate a ripetersi costantemente ogni volta che il maltempo tornerà a interessare la nostra città”.

“Non è più sufficiente che la Regione prosegua con la sola emissione di diffide e richieste di rispetto di tempistiche precise per la conclusione dei lavori. Alla luce degli spolveramenti sempre più frequenti e che non possono certo essere più definiti “episodici”, ricordiamo che la normativa nazionale prevede che si possano prendere misure ben più drastiche. In caso di situazioni di pericolo per la salute e per l’ambiente, oltre alla diffida, infatti la Regione può imporre anche la contestuale temporanea sospensione dell’Aia. Oltre alle sanzioni, in caso di inadempienza, è persino previsto l’arresto fino a un anno per i responsabili. Ribadiamo che va da subito programmata una progressiva chiusura dell’area caldo. Linea che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti in Regione da quattro anni e mezzo”.

“Inoltre, alcuni giorni fa – ricorda ancora il pentastellato – i consiglieri comunali di Trieste del M5S, con una mozione, hanno chiesto al sindaco di emettere un’ordinanza sindacale che imponga alla società Siderurgica Triestina la sospensione della produzione nell’area a caldo e la messa in sicurezza del parco minerali, con metodi atti ad impedirne lo spolveramento anche in presenza dei forti venti tipici della città di Trieste”.

“Gli strumenti, pertanto, per bloccare l’inquinamento provocato dalla Ferriera ci sono. Quello che manca – conclude Ussai – è la volontà da parte di chi governa in Regione e in Comune”.

( Le immagini che si riferiscono gli episodi descritti nel comunicato, sono di Walter Smotlak è Andrea Clavi e sono state postate sulla pagina Facebook “Basta Ferriera”).

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